| home | oggi : 5 Settembre 2010 |
erbacee Le bulbose sono piante che possiedono un organo sotterraneo perenne da cui ogni anno nascono fiori e foglie.La ripresa vegetativa avviene sempre in un periodo ben preciso che varia da pianta a pianta e che può essere spostato grazie a particolari tecniche di forzatura. Queste piante, terminata la fioritura, entrano in "riposo" un riposo così totale da consentire di estrarre i bulbi dal terreno per riporli in cassette in luogo fresco e buio per svariati mesi. Per alcuni bulbi è necessario che si aspetti la completa essiccazione delle foglie prima di procedere al taglio o alla estrazione dei bulbi stessi, questo per garantire una abbondante fioritura per l'anno successivo che altrimenti verrebbe compromessa. Gli organi sotterranei che caratterizzano le bulbose possono essere di vario tipo e natura cosa che ne condiziona le norme di cultura, la piantagione, fioritura e così via. Il terreno di cultura deve essere permeabilissimo, onde evitare ristagni d'acqua che potrebbero causare il deperioramento dei bulbi, di grana fine e ben setacciato, non calcareo e abbastanza sabbioso. Per fare in modo che le bulbose fioriscano bene e che il loro organo sotterraneo non si esaurisca troppo durante il ciclo vegetativo, il terreno deve essere debitamente concimato. Il concime organico può essere aggiunto al terreno solo con notevole anticipo sul periodo di piantagione perchè, se fresco, potrebbe provocare pericolosi processi di marciume dei bulbi. Le bulbose si distinguono in tre grandi gruppi: - bulbose che si interrano in autunno e che fioriscono in primavera; - bulbose che si interrano in primavera e che fioriscono durante l'estate e l'autunno; - bulbose speciali, "forzate", che invece di fiorire normalmente in primavera emettono le loro corolle intorno a Natale e debbono essere piantate in autunno. |
bulbose - elenco piante - trovate
1-10
articoli d'interesse
|