articolo Il mondo animale Diritti degli animali
Le pellicce freccelunedì 9 settembre 2013

Anche le pellicce, come del resto la vivisezione, la caccia ecc, rappresenta una triste tematica che viola i diritti degli animali, nessuno escluso. Si tratta di crudeltà allo stato puro, innanzitutto perchè la pellicce sono il prodotto dell'abbattimento di un animale, quindi significa aver privato un essere vivente del dono della propria vita. Ma questo purtroppo è soltanto la punta dell'icerberg. In passato le tecniche per procurarsi le pellicce degli animali erano, sicuramente sempre immorali e discutibili, però molto meno cruente rispetto a quelle odierne.

Anni fa ci si limitava ad estrarre le pelli dopo l'abbattimento dell'animale, che gli procurava una morte improvvisa, perciò la sofferenza era minima, o nulla, in quanto istantanea. Adesso invece non ci si cura affatto se l'animale soffra o no, l'unica preoccupazione è che le pellicce si conservino nel miglior modo possibile, costi quel che costi,per fare ciò si ricorre purtroppo a metodi molto più crudeli. Queste tecniche sono brutali e atroci, ne elencherò alcune: Innanzitutto c'è da premettere che gli animali da pelliccia, o vengono allevati in gabbia, quindi immaginate già così la sofferenza per questi poveri esseri, oppure catturati in matura.

Gli animali di piccola tagia vengono uccisi per annegamento, per es. gli ermellini e gli zebellini, quelli di media e grande taglia, o con delle scariche elettriche, oppure viene sparato loro alla testa con delle pistole ad aria compressa, o se si tratta di animali da caccia, con le armi da fuoco per opera dei cacciatori. Se pur atroci e crudeli siano queste tecniche, ve ne sono di ancora peggiori di queste. Le pellicce possono venir ottenute per dissanguamento dell'animale, gli vengono incise dei tagli in certe parti del corpo, l'animale ha una lenta agonia, per così la pelliccia si conserva meglio! Assolutamente abberrante!

Oppure ancora più cruenta è la tecnica dello scuoiamento, qui i poveri animali vengono privati della loro pelliccia ancora vivi, per poi morire anch'essi per dissanguamento con una lenta agonia. Mi chiedo se sia possibile che ai nostri giorni dobbiamo assistere a queste barbarie, come fa un mondo che si definisce così evoluto e civilizzato a compiere tali scempi e misfatti? Un tempo tutte queste informazioni non c'erano, ma adesso le cose stanno diversamente, gli animalisti e gli ambientalisti denunciano continuamente questi orrori.

Come in canada in cui i cuccioli di foca vengono massacrati dagli esseri umani selvaggiamente a bastonate, per salguardare la bellezza delle loro pellicce. Perciò se una persona adora così tanto possedere delle pellicce, dovrebbe farsi un esame di coscienza, altrimenti si può acquistare quelle ecologiche, ovvero quelle sintetiche, ugualmente splendide e lussuose, da sembrare vere. Quindi una valida alternativa esiste, perchè non sfruttarla? In quasto modo facciamo degli acquisti etici e morali, di estermo valore, senza aver provocato la sofferenza e la morte di nessun animale. Come se non bastassero le classiche pellicce di visone, volpe, ermellino ecc, purtroppo vanno di "moda" anche quelle di gatti e cani,a opera della Cina.

Qui in Italia dal 2004 l'uso di queste pellicce oltre che essere immorale è anche illegale, eppure può succedere di trovarle uguelmente, perchè in Europa non c'è un obbligo a controllare le etichette dei prodotti di pelliccia derivani dalla cina, anzi addirittura alcune volte queste etichette non esistono proprio, o sono fuorvianti. Le pellicce di cani e gatti le ritroviamo non intere, ma come inserti alle maniche di giacche , ai colli delle stesse, o anche in certi giocattoli, quindi si nascondono ovuque. Perciò facciamo molta attenzione a ciò che proviene dalla cina e dintorni, perchè la loro merce nasconde dei brutti orrori.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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Le pellicce freccelunedì 9 settembre 2013

Anche le pellicce, come del resto la vivisezione, la caccia ecc, rappresenta una triste tematica che viola i diritti degli animali, nessuno escluso. Si tratta di crudeltà allo stato puro, innanzitutto perchè la pellicce sono il prodotto dell'abbattimento di un animale, quindi significa aver privato un essere vivente del dono della propria vita. Ma questo purtroppo è soltanto la punta dell'icerberg. In passato le tecniche per procurarsi le pellicce degli animali erano, sicuramente sempre immorali e discutibili, però molto meno cruente rispetto a quelle odierne.

Anni fa ci si limitava ad estrarre le pelli dopo l'abbattimento dell'animale, che gli procurava una morte improvvisa, perciò la sofferenza era minima, o nulla, in quanto istantanea. Adesso invece non ci si cura affatto se l'animale soffra o no, l'unica preoccupazione è che le pellicce si conservino nel miglior modo possibile, costi quel che costi,per fare ciò si ricorre purtroppo a metodi molto più crudeli. Queste tecniche sono brutali e atroci, ne elencherò alcune: Innanzitutto c'è da premettere che gli animali da pelliccia, o vengono allevati in gabbia, quindi immaginate già così la sofferenza per questi poveri esseri, oppure catturati in matura.

Gli animali di piccola tagia vengono uccisi per annegamento, per es. gli ermellini e gli zebellini, quelli di media e grande taglia, o con delle scariche elettriche, oppure viene sparato loro alla testa con delle pistole ad aria compressa, o se si tratta di animali da caccia, con le armi da fuoco per opera dei cacciatori. Se pur atroci e crudeli siano queste tecniche, ve ne sono di ancora peggiori di queste. Le pellicce possono venir ottenute per dissanguamento dell'animale, gli vengono incise dei tagli in certe parti del corpo, l'animale ha una lenta agonia, per così la pelliccia si conserva meglio! Assolutamente abberrante!

Oppure ancora più cruenta è la tecnica dello scuoiamento, qui i poveri animali vengono privati della loro pelliccia ancora vivi, per poi morire anch'essi per dissanguamento con una lenta agonia. Mi chiedo se sia possibile che ai nostri giorni dobbiamo assistere a queste barbarie, come fa un mondo che si definisce così evoluto e civilizzato a compiere tali scempi e misfatti? Un tempo tutte queste informazioni non c'erano, ma adesso le cose stanno diversamente, gli animalisti e gli ambientalisti denunciano continuamente questi orrori.

Come in canada in cui i cuccioli di foca vengono massacrati dagli esseri umani selvaggiamente a bastonate, per salguardare la bellezza delle loro pellicce. Perciò se una persona adora così tanto possedere delle pellicce, dovrebbe farsi un esame di coscienza, altrimenti si può acquistare quelle ecologiche, ovvero quelle sintetiche, ugualmente splendide e lussuose, da sembrare vere. Quindi una valida alternativa esiste, perchè non sfruttarla? In quasto modo facciamo degli acquisti etici e morali, di estermo valore, senza aver provocato la sofferenza e la morte di nessun animale. Come se non bastassero le classiche pellicce di visone, volpe, ermellino ecc, purtroppo vanno di "moda" anche quelle di gatti e cani,a opera della Cina.

Qui in Italia dal 2004 l'uso di queste pellicce oltre che essere immorale è anche illegale, eppure può succedere di trovarle uguelmente, perchè in Europa non c'è un obbligo a controllare le etichette dei prodotti di pelliccia derivani dalla cina, anzi addirittura alcune volte queste etichette non esistono proprio, o sono fuorvianti. Le pellicce di cani e gatti le ritroviamo non intere, ma come inserti alle maniche di giacche , ai colli delle stesse, o anche in certi giocattoli, quindi si nascondono ovuque. Perciò facciamo molta attenzione a ciò che proviene dalla cina e dintorni, perchè la loro merce nasconde dei brutti orrori.
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