articolo Cucina Alimentazione
Conoscere l'olio freccemercoledì 25 settembre 2013

L'ulivo è originario del Mediterraneo, le tracce più antiche sono state trovate in Israele e risalgono al V millennio a.C.. La coltivazione e la produzione vennero messe a punto dai Greci e poi dai Romani. La raccolta delle olive mediante "brucatura" avviene, staccando le olive dai rami con l'ausilio di scale, o provocandone la caduta con pettini di legno passati negli ulivi, o battendo le piante con pertiche. La raccolta meccanica può essere applicata sia per raccogliere le olive a terra, sia per provocare la caduta delle olive. In questo caso, si utilizzano delle macchine scuotitrici dotate di un braccio vibrante e delle ganasce che afferrano il tronco o i rami. Le olive cadono sulle reti, sotto gli alberi, oppure su un ombrello rovesciato che intercetta le olive e le aspira.

Le olive vengono defogliate, lavate e passate alla frangitura, che consente la frantumazione della polpa e dei noccioli e si esegue con la molazza o frangitori a martelli. La molazza è la macina con ruote di pietra che prepara una pasta di olive, lacerando i tessuti della polpa e frantumando i noccioli. I frammenti dei noccioli facilitano la separazione della parte liquida della pasta da quella solida. La pasta di oliva viene sottoposta ad un continuo rimescolamento che rompe le emulsioni acqua-olio facilitando la successiva estrazione. L'estrazione avviene con sistemi diversi: pressione, centrifugazione e percolamento.

Esistono vari tipi di olio, in base al luogo e alle caratteristiche del terreno su cui crescono gli alberi. Le caratteristiche che differenziano i tipi di olio, dipendono dalla lavorazione e dalla percentuale di acidità. Tramite la spremitura meccanica a freddo, vengono ottenuti questi due tipi:
  • olio extravergine di oliva contenuto in acidità inferiore allo 0,8 %;
  • olio vergine di oliva con acidità fino al 2 %.
Altri tipi di olio sono:
  • olio lampante ricavato dalle olive raccolte da terra;
  • olio d'oliva rettificato, prodotto della rettificazione chimica dell'olio;
  • olio di sansa(ciò che resta dopo l'estrazione dell'olio), non è commestibile, ma viene deodorato, decolorato e deacidificato e, dopo l'aggiunta di olio d'oliva vergine, diventa commestibile;
  • olio di sansa di oliva greggio, ottenuto dai residui della spremitura con solventi chimici;
  • olio di sansa di oliva rettificato, sottoposto ad un' ulteriore rettificazione chimica
  • olio di sansa d'oliva, rettificato con olio vergine.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Elisabetta  Mancini - vedi tutti gli articoli di Elisabetta  Mancini



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Trìtoma (Kniphofia)
La Trìtoma (Kniphofia) , originaria dell'Africa e del Madagascar, comprende circa 75 specie ed è una pianta erbacea perenne, semirustica, a radici carnose.
Le foglie, sempreverdi, nascono direttamente ........

Lamium
Lamium, genere di 40-50 specie di piante erbacee, perenni e annuali. Le specie descritte sono adatte per le posizioni ombreggiate e i terreni poveri. Alcune di queste, come L.galeobdolon sono adatte come piante tappezzanti, ........

Cassiope

Cassiope, genere di 12 specie di arbusti sempreverdi rustici, di dimensioni molto limitate, originari delle regioni artiche e delle montagne dell'emisfero settentrionale. Sono piante adatte per i terreni freschi, torbosi; ........

Halesia

Halesia, genere di 6 specie di alberi o arbusti a foglie decidue, originari dell'America settentrionale e della Cina. generalmente si coltivano solo le specie americane, molto ornamentali, con una bella fioritura primaverile.
Crescono ........

Pennisetum (Penniseto)
Pennisetum (Penniseto): genere di 130 specie di graminacee perenni, semirustiche. Le specie descritte sono adatte per le bordure miste e possono essere utilizzate anche in composizioni di fiori secchi.
Si piantano ........

 

 

Ricetta del giorno
Mezze maniche con zucchine e salmone
Fare bollire una pentola con circa 3,5 litri di acqua salata con sale grosso. Calare le mezze maniche, mescolare e portare a cottura.
Intanto si ....
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Argemone

Argemone, genere di 10 specie di piante erbacee annuali e perenni, appartenenti alla famiglia delle Papaveraceae. Le piante descritte sono rustiche e vengono coltivate come annuali nelle bordure. Sono piante vigorose, con ........

Antennaria
Antennaria: specie di 100 piante perenni, sempreverdi, rustiche. La specie descritta ha foglie grigie e produce piccoli capolini di colore variabile dal bianco al rosa scuro, riuniti in corimbi. Si tratta di una pianta ........

Euchèra (Heuchera)
L' Euchèra (Heuchera), originaria dell'America e del Nord Europa comprende circa 60 specie di cui solo una viene coltivata normalmente ed è una pianta erbacea perenne, rizomatosa. le foglie, sempreverdi, ........

Epilobium

Epilobium, genere di 215 specie di piante erbacee, perenni e suffruticose, rustiche. Le specie descritte, erbacee e nane, sono adatte per al giardino roccioso.
Si piantano in autunno o in febbraio-marzo, in qualsiasi ........

Campanula

Campanula, genere di 300 specie di pianta erbacee annuali, biennali e perenni, appartenenti alla famiglia delle Campanulaceae, nella maggior parte rustiche. Le specie descritte sono per lo più perenni, alcune sono biennali ........

Ricetta del giorno
Insalata di patate e fagiolini
Tagliare le patate e pezzi, senza sbucciarle e farle cuocere a vapore, così come anche i fagiolini.
Nel frattempo preparare una salsina per condire ....


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Conoscere l'olio freccemercoledì 25 settembre 2013

L'ulivo è originario del Mediterraneo, le tracce più antiche sono state trovate in Israele e risalgono al V millennio a.C.. La coltivazione e la produzione vennero messe a punto dai Greci e poi dai Romani. La raccolta delle olive mediante "brucatura" avviene, staccando le olive dai rami con l'ausilio di scale, o provocandone la caduta con pettini di legno passati negli ulivi, o battendo le piante con pertiche. La raccolta meccanica può essere applicata sia per raccogliere le olive a terra, sia per provocare la caduta delle olive. In questo caso, si utilizzano delle macchine scuotitrici dotate di un braccio vibrante e delle ganasce che afferrano il tronco o i rami. Le olive cadono sulle reti, sotto gli alberi, oppure su un ombrello rovesciato che intercetta le olive e le aspira.

Le olive vengono defogliate, lavate e passate alla frangitura, che consente la frantumazione della polpa e dei noccioli e si esegue con la molazza o frangitori a martelli. La molazza è la macina con ruote di pietra che prepara una pasta di olive, lacerando i tessuti della polpa e frantumando i noccioli. I frammenti dei noccioli facilitano la separazione della parte liquida della pasta da quella solida. La pasta di oliva viene sottoposta ad un continuo rimescolamento che rompe le emulsioni acqua-olio facilitando la successiva estrazione. L'estrazione avviene con sistemi diversi: pressione, centrifugazione e percolamento.

Esistono vari tipi di olio, in base al luogo e alle caratteristiche del terreno su cui crescono gli alberi. Le caratteristiche che differenziano i tipi di olio, dipendono dalla lavorazione e dalla percentuale di acidità. Tramite la spremitura meccanica a freddo, vengono ottenuti questi due tipi:
  • olio extravergine di oliva contenuto in acidità inferiore allo 0,8 %;
  • olio vergine di oliva con acidità fino al 2 %.
Altri tipi di olio sono:
  • olio lampante ricavato dalle olive raccolte da terra;
  • olio d'oliva rettificato, prodotto della rettificazione chimica dell'olio;
  • olio di sansa(ciò che resta dopo l'estrazione dell'olio), non è commestibile, ma viene deodorato, decolorato e deacidificato e, dopo l'aggiunta di olio d'oliva vergine, diventa commestibile;
  • olio di sansa di oliva greggio, ottenuto dai residui della spremitura con solventi chimici;
  • olio di sansa di oliva rettificato, sottoposto ad un' ulteriore rettificazione chimica
  • olio di sansa d'oliva, rettificato con olio vergine.

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