articolo Il mondo animale Salute
Come allevare un pesce rosso freccelunedì 9 settembre 2013

Come allevare un pesce rosso è una domanda che in pochi si pongono. È infatti comune regalare questo animale ai bambini pensando che siano poco impegnativi. Il pesce rosso in effetti è meno esigente di altri animali, ma necessita, come tutti gli esseri viventi, di cure ed attenzioni. Anzitutto bisogna precisare che l’immaginario comune del pesce rosso nella boccia è completamente sbagliato per svariate ragioni.

Il primo motivo è dato dallo spazio ristretto, un pesce rosso infatti se mantenuto in condizioni ottime può arrivare a 30 cm di lunghezza, mezzo chilo di peso giungendo così a vivere anche fino a trent’anni. La mancanza di filtraggio fa si che l'accumulo degli escrementi che gli animali producono, acidificano l'acqua rischiando di provocarne la morte dell’animale. Inoltre, l'assenza di movimento superficiale dell’acqua favorisce l'accumularsi di anidride carbonica ed abbassa la quantità di ossigeno portando al soffocamento del pesce. Per evitare queste ed altre complicazioni è buona norma procurarsi un acquario di vetro abbastanza capiente o una vaschetta rettangolare.

La temperatura dell’acqua può oscillare tra i 18 e 24 gradi ed il pesce necessita di almeno 80 litri d’acqua (che si moltiplicano in presenza di più animali). La vasca o l’ acquario devono avere un fondo sabbioso alto fra i 4 e i 7 cm, poche decorazioni ed un potente filtro. Il filtraggio riveste un ruolo essenziale per il benessere dell’animale, in quanto il pesce rosso mangia molto e di conseguenza sporca tanto. L’alimentazione deve essere varia, nutriente e distribuita in piccoli pasti lungo tutta la giornata. Tutti i cibi in commercio sono ben indicati, ma dato che una componente vegetale nella dieta è di fondamentale importanza per il benessere del pesce rosso, bisogna avere l’accortezza di integrare la dieta con zucchine piselli e spinaci lessati.

I pesci rossi hanno la tendenza ad ingerire qualunque tipo di alimento che trovano. E’ quindi fondamentale prestare grandissima attenzione a non somministrare loro troppo cibo, onde evitare danni al fegato e all’apparato digerente. E’ importantissimo ricordare che le briciole di pane ( che nell’immaginario collettivo sono cibo per queste specie), sono un veleno per questi pesci, perché non possedendo lo stomaco, gli amidi della farina di grano, possono condurli alla morte. È fondamentale sapere che il pesce rosso non è un pesce originario delle nostre acque, quindi non bisogna mai liberare mai il proprio pesce in fiumi o corpi d’acqua naturali.

I pesci rossi sono animali pacifici , in natura vivono normalmente in gruppo, sarebbe quindi opportuno far convivere pesci della stessa varietà. È da evitare, invece, la convivenza tra varietà diverse, in quanto, in base alle loro caratteristiche fisiche, potrebbero entrare in competizione. In conclusione bisogna ricordare che il pesce rosso, come tutti gli animali, non deve essere considerato esclusivamente come un elemento ornamentale, ma come un essere vivente.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Filomena  Pavone - vedi tutti gli articoli di Filomena  Pavone



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Leptospermum

Leptospermum, genere di 50 specie di arbusti fioriferi sempreverdi, poco rustici, adatti alle zone litoranee. Nelle regioni a inverni rigidi possono essere comunque coltivati all'aperto, purchè in posizioni riparate ed esposte ........

Heracleum

Heracleum, genere di 70 specie di piante erbacee, perenni e biennali, rustiche. La specie descritta è grande, poco elegante, adatta ad essere coltivata nelle vicinanze di grandi stagni.
Si piantano fra ottobre e marzo, ........

Myosotidium

Myosotidium, genere comprendente una sola specie erbacea, sempreverde, perenne, che si coltiva nelle zone a clima mite, umide e ben riparate.
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Berberis
Berberis, genere di 450 specie di arbusti sempreverdi e a foglie decidue, generalmente spinosi, con foglie riunite in mazzetti simili a rosette. Tranne poche specie sud-americane, sono rustici e facili da coltivare. ........

Reseda

Reseda, genere di 60 specie di piante erbacee annuali, biennali e perenni. La specie descritta è perenne ed è coltivata come annuale o biennale nelle bordure e per ottenere fiori da recidere.
Si pianta in terreno abbastanza ........

 

 

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Vellutata di barbabietole fredda
Lessare le barbabietole, dopo di che sbucciarle e metterle da parte. Lavare accuratamente il cetriolo, sbucciarlo e tagliarlo a dadino. Scottare i pomodori ....
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Guzmania

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Veronica

Veronica, genere di 300 piante erbacee, annuali e perenni, rustiche e semirustiche, della famiglia delle Scrophulariaceae. Tra le specie descritte, perenni, rustiche, quelle a taglia bassa sono adatte per il giardino roccioso ........

Dictamnus

Dictamnus, genere di 6 specie di piante erbacee, perenni, rustiche. La specie descritta è molto ornamentale, generalmente longeva, adatta per le bordure soleggiate. Non deve essere confusa con la specie annuale rustica Kochia ........

Eichhornia (Giacinto d’acqua)

Eichhornia (Giacinto d’acqua), genere di  7 specie di piante acquatiche tropicali, sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Pontederiaceae, molto ornamentali, con fiori somiglianti a quelli delle orchidee. Nelle ........

Euonymus (Evonymus – Evonimo)

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Come allevare un pesce rosso freccelunedì 9 settembre 2013

Come allevare un pesce rosso è una domanda che in pochi si pongono. È infatti comune regalare questo animale ai bambini pensando che siano poco impegnativi. Il pesce rosso in effetti è meno esigente di altri animali, ma necessita, come tutti gli esseri viventi, di cure ed attenzioni. Anzitutto bisogna precisare che l’immaginario comune del pesce rosso nella boccia è completamente sbagliato per svariate ragioni.

Il primo motivo è dato dallo spazio ristretto, un pesce rosso infatti se mantenuto in condizioni ottime può arrivare a 30 cm di lunghezza, mezzo chilo di peso giungendo così a vivere anche fino a trent’anni. La mancanza di filtraggio fa si che l'accumulo degli escrementi che gli animali producono, acidificano l'acqua rischiando di provocarne la morte dell’animale. Inoltre, l'assenza di movimento superficiale dell’acqua favorisce l'accumularsi di anidride carbonica ed abbassa la quantità di ossigeno portando al soffocamento del pesce. Per evitare queste ed altre complicazioni è buona norma procurarsi un acquario di vetro abbastanza capiente o una vaschetta rettangolare.

La temperatura dell’acqua può oscillare tra i 18 e 24 gradi ed il pesce necessita di almeno 80 litri d’acqua (che si moltiplicano in presenza di più animali). La vasca o l’ acquario devono avere un fondo sabbioso alto fra i 4 e i 7 cm, poche decorazioni ed un potente filtro. Il filtraggio riveste un ruolo essenziale per il benessere dell’animale, in quanto il pesce rosso mangia molto e di conseguenza sporca tanto. L’alimentazione deve essere varia, nutriente e distribuita in piccoli pasti lungo tutta la giornata. Tutti i cibi in commercio sono ben indicati, ma dato che una componente vegetale nella dieta è di fondamentale importanza per il benessere del pesce rosso, bisogna avere l’accortezza di integrare la dieta con zucchine piselli e spinaci lessati.

I pesci rossi hanno la tendenza ad ingerire qualunque tipo di alimento che trovano. E’ quindi fondamentale prestare grandissima attenzione a non somministrare loro troppo cibo, onde evitare danni al fegato e all’apparato digerente. E’ importantissimo ricordare che le briciole di pane ( che nell’immaginario collettivo sono cibo per queste specie), sono un veleno per questi pesci, perché non possedendo lo stomaco, gli amidi della farina di grano, possono condurli alla morte. È fondamentale sapere che il pesce rosso non è un pesce originario delle nostre acque, quindi non bisogna mai liberare mai il proprio pesce in fiumi o corpi d’acqua naturali.

I pesci rossi sono animali pacifici , in natura vivono normalmente in gruppo, sarebbe quindi opportuno far convivere pesci della stessa varietà. È da evitare, invece, la convivenza tra varietà diverse, in quanto, in base alle loro caratteristiche fisiche, potrebbero entrare in competizione. In conclusione bisogna ricordare che il pesce rosso, come tutti gli animali, non deve essere considerato esclusivamente come un elemento ornamentale, ma come un essere vivente.
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