articolo Piccoli elettrodomestici Cucina
Caffè: caffettiera o macchina? freccemartedì 3 settembre 2013

Questo è il dilemma: caffettiera o macchina espresso? Il primo pensiero dopo il risveglio: un bel caffè! E a metà mattina, per spezzare lo stress? Caffè, fosse pure quello scarso e poco aromatico del distributore in ufficio. Dopo pranzo un bell’espresso fatto a regola d’arte è d’obbligo, prima di rituffarsi nel solito tran tran lavorativo. A casa invece è diverso, infatti ogni occasione è buona: la visita di amici, fosse anche solo la vicina di casa, per un bel caffè, che crea subito un clima di serenità e amicizia.

Ma l’eterno dilemma è: moka o macchina espresso? La moka. Ti offre un caffè tranquillo, il profumo si diffonde in tutto l’ambiente, il suo gorgoglio familiare e invitante che riunisce tutti. Tuttavia oggi la moka è stata soppiantata quasi ovunque dalla macchina espresso, per tanti motivi: facilità d’uso, con la versione a cialde non si sporca, velocità e ottimo rendimento, e poi… a tutti è gradita la schiumetta “come al bar”. Il tempo di infusione del caffè espresso è molto più breve, grazie a macchine espresso che generano fino a 15 atmosfere (ATM) di pressione dell’acqua attraverso il caffè.

Il caffè classico della moka è creato da acqua bollente e caffè macinato grossolanamente del caffè espresso. Questo processo è più lento del caffè espresso, e l'acqua calda è in contatto con la polvere di caffè per più tempo. Sorprendentemente, una tazza di caffè della moka ha più caffeina di un caffè espresso. Esistono diversi modelli di macchine da caffè espresso, e si possono dividere tra manuali e automatiche.
Manuali: sono più difficile da usare in quanto richiedono una certa abilità, ma una volta imparato, il caffè è buono come qualsiasi altra macchina. Semiautomatiche o automatiche: Le prime hanno bisogno di un po della nostra partecipazione, mentre le seconde fanno tutto da sè. Queste ultime sono più grandi a causa della sua complessità del loro meccanismo: controllo dell'acqua, macinazione e estrattori. La differenza fondamentale è che nelle semiautomatiche è possibile impostare la quantità di acqua pompata, e bisogna stare attenti alla quantità di caffè. Alcuni suggerimenti per chi usa la macchina espresso:
  • Limitiamo al massimo i bicchierini di plastica, preferendo le classiche tazzine, sia per gustare più a fondo il caffè, ma soprattutto per non inquinare il nostro piccolo grande pianeta, più di quanto già è inquinato.
  • Se usiamo le cialde il problema non si pone, ma se usiamo la polvere di caffè, è bene macinare i chicchi all’istante; è risaputo che il caffè macinato da tempo, per quanto conservato bene, perde il suo aroma e la sua freschezza.
  • La macchina espresso deve essere pulita e in ordine per non contaminare il giusto aroma del caffè. L’ideale sarebbe rimuovere i fondi o la cialda dopo ogni utilizzo, e risciacquare i filtri.
  • Il caffè deve uscire dal beccuccio formando un filo continuo e omogeneo. Facciamo attenzione al tempo di estrazione: se il caffè scende troppo veloce, proviamo a premere con maggiore intensità la polvere, viceversa, se l'uscita è lenta, sicuramente l’abbiamo premuta troppo.
  • Prendi il tuo caffè con chi ti ama, e sarà un ottimo giorno…

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Luca  Rubin - vedi tutti gli articoli di Luca  Rubin



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Heracleum

Heracleum, genere di 70 specie di piante erbacee, perenni e biennali, rustiche. La specie descritta è grande, poco elegante, adatta ad essere coltivata nelle vicinanze di grandi stagni.
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Zinnia
La Zinnia, genere di 20 specie di piante erbacee e suffruticose, annuali e perenni, adatte per le bordure, per le aiuole e per la raccolta del fiore reciso, producono capolini dai colori vivaci.
Si piantano in ........

Allium (Aglio ornamentale)

Allium Aglio ornamentale, genere di piante bulbose appartenente alla famiglia delle Gigliacee, comprendente circa 350 specie distribuite prevalentemente nelle zone temperate dell’emisfero settentrionale. Lo scapo termina ........

Globularia

Globularia, genere di 28 specie di piante erbacee e suffruticose, adatte per il primo piano delle bordure e per il giardino roccioso.
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Tigridia

Tigridia, genere di 12 specie di piante bulbose, originarie del Messico e dell'America meridionale. La specie descritta ha fiori molto ornamentali, vivacemente colorati, che durano solo un giorno. Ogni fusto produce 6-8 ........

 

 

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Ammophila

Ammophila, genere di 2 specie di piante erbacee perenni, stolonifere e rizomatose, appartenenti alla famiglia delle Graminaceae, tipiche delle zone litoranee dell’Europa, America settentrionale atlantica e Africa settentrionale.

Onosma

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Si piantano in aprile, in terreno ........

Liàtride (Liatris)
La Liàtride (Liatris), originaria dell'America del Nord, comprende circa 15 specie ed è una erbacea perenne a radice rizomatosa.
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Ligularia
Ligularia, genere di 150 specie di piante erbacee, perenni, diffuse allo stato spontaneo nelle regionii a clima temperato dell'Europa e dell'Asia. Sono particolarmente adatte ai terreni costantemente umidi e raggiungono, ........

Lysichiton

Lysichiton, genere spesso denominato Lysichitum, comprende 2 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Araceae, che si coltivano nei terreni umidi, ai margini degli stagni e dei ........

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Caffè: caffettiera o macchina? freccemartedì 3 settembre 2013

Questo è il dilemma: caffettiera o macchina espresso? Il primo pensiero dopo il risveglio: un bel caffè! E a metà mattina, per spezzare lo stress? Caffè, fosse pure quello scarso e poco aromatico del distributore in ufficio. Dopo pranzo un bell’espresso fatto a regola d’arte è d’obbligo, prima di rituffarsi nel solito tran tran lavorativo. A casa invece è diverso, infatti ogni occasione è buona: la visita di amici, fosse anche solo la vicina di casa, per un bel caffè, che crea subito un clima di serenità e amicizia.

Ma l’eterno dilemma è: moka o macchina espresso? La moka. Ti offre un caffè tranquillo, il profumo si diffonde in tutto l’ambiente, il suo gorgoglio familiare e invitante che riunisce tutti. Tuttavia oggi la moka è stata soppiantata quasi ovunque dalla macchina espresso, per tanti motivi: facilità d’uso, con la versione a cialde non si sporca, velocità e ottimo rendimento, e poi… a tutti è gradita la schiumetta “come al bar”. Il tempo di infusione del caffè espresso è molto più breve, grazie a macchine espresso che generano fino a 15 atmosfere (ATM) di pressione dell’acqua attraverso il caffè.

Il caffè classico della moka è creato da acqua bollente e caffè macinato grossolanamente del caffè espresso. Questo processo è più lento del caffè espresso, e l'acqua calda è in contatto con la polvere di caffè per più tempo. Sorprendentemente, una tazza di caffè della moka ha più caffeina di un caffè espresso. Esistono diversi modelli di macchine da caffè espresso, e si possono dividere tra manuali e automatiche.
Manuali: sono più difficile da usare in quanto richiedono una certa abilità, ma una volta imparato, il caffè è buono come qualsiasi altra macchina. Semiautomatiche o automatiche: Le prime hanno bisogno di un po della nostra partecipazione, mentre le seconde fanno tutto da sè. Queste ultime sono più grandi a causa della sua complessità del loro meccanismo: controllo dell'acqua, macinazione e estrattori. La differenza fondamentale è che nelle semiautomatiche è possibile impostare la quantità di acqua pompata, e bisogna stare attenti alla quantità di caffè. Alcuni suggerimenti per chi usa la macchina espresso:
  • Limitiamo al massimo i bicchierini di plastica, preferendo le classiche tazzine, sia per gustare più a fondo il caffè, ma soprattutto per non inquinare il nostro piccolo grande pianeta, più di quanto già è inquinato.
  • Se usiamo le cialde il problema non si pone, ma se usiamo la polvere di caffè, è bene macinare i chicchi all’istante; è risaputo che il caffè macinato da tempo, per quanto conservato bene, perde il suo aroma e la sua freschezza.
  • La macchina espresso deve essere pulita e in ordine per non contaminare il giusto aroma del caffè. L’ideale sarebbe rimuovere i fondi o la cialda dopo ogni utilizzo, e risciacquare i filtri.
  • Il caffè deve uscire dal beccuccio formando un filo continuo e omogeneo. Facciamo attenzione al tempo di estrazione: se il caffè scende troppo veloce, proviamo a premere con maggiore intensità la polvere, viceversa, se l'uscita è lenta, sicuramente l’abbiamo premuta troppo.
  • Prendi il tuo caffè con chi ti ama, e sarà un ottimo giorno…

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