articolo Altri Insetti in casa
Tarme del cibo: come riconoscerle ed allontanarle freccemartedì 28 ottobre 2014

Oggi vedremo insieme come riconoscere ed allontanare, con metodi naturali, le tarme del cibo. Tutti prima o poi nella vita abbiamo visto svolazzare nella nostra cucina dei piccoli insetti o trovato dei piccoli vermi dentro la scatola di pasta o farina pensando che la nostra casa fosse infestata e di dover chiamare la disinfestazione. Ma niente paura, il problema è più semplice e comune di quanto possiamo pensare. Le tarme alimentari, sono degli insetti della specie dei ‘lepidotteri’ le cui larve si nutrono di alcuni cibi che vengono conservati nelle dispense delle nostre case.

Nella forma adulta questi insetti sembrano delle piccole farfalle che, di solito, compaiono nelle nostre cucine all’inizio della stagione calda. Prima di diventare farfalle però questi animaletti sono simili a dei piccoli vermi che possiamo trovare in cibi come farina o pasta. Le tarme del cibo, proliferano all’interno degli alimenti come, pasta, farina, riso, frutta secca e cereali. La comparsa in forma di farfalla indica che la nostra dispensa, e quindi il nostro cibo, sono stati già contaminati da tempo ( è stato terminato il processo uovo-verme- farfalla). Una volta constatato che la nostra dispensa è stata “attaccata” vediamo come procedere per pulire la nostra cucina ed allontanare le tarme del cibo.

Il procedimento è più facile di quanto si possa pensare: bisogna anzitutto svuotate la vostra dispensa prestando attenzione a controllare e cestinare tutti gli alimenti contaminati, ricordandosi di tenere il meno possibile i sacchi della spazzatura in casa. Il secondo passo è la pulizia. L’ideale per una pulizia profonda ma soprattutto per eliminare le uova che vengono depositate negli angoli remoti, sarebbe utilizzare una pulitrice a vapore. In alternativa a questo passaggio, si può usare un panno imbevuto di aceto bianco con cui strofinare le mensole della dispensa e anche i contenitori del cibo. Per evitare che questi simpatici amici tornino a trovare la nostra casa, è consigliabile seguire questi semplici consigli.

Sostituite scatole e buste di cibo con contenitori ermetici facilmente reperibili al supermercato. In questo modo eviterete che l’eventuale tarma formatasi vada a contaminare gli altri alimenti riposti nello stesso armadietto. Fatto ciò esistono dei modi naturali per scoraggiare questi animaletti a proliferarsi nella nostra dispensa: le tarme infatti non resistono ad alcuni odori graditi invece al nostro olfatto come ad esempio la buccia d’arancia o le foglie dall’alloro. L’ideale è quindi quello profumare la nostra dispensa, cassetti e credenze, con questi alimenti, da sostituire periodicamente. Nel caso dell’alloro però bisogna ricordarsi che questo metodo è efficace solo se le foglie sono fresche, in questo caso quindi la sostituzione deve essere più frequente.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Filomena  Pavone - vedi tutti gli articoli di Filomena  Pavone



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Holodiscus

Holodiscus, genere di 8 specie di arbusti fioriferi, rustici, a foglie decidue, dei quali si coltiva generalmente una sola specie.
Cresce bene in qualsiasi terreno da giardino non siccitoso. Si pianta in ottobre-novembre ........

Malcolmia

Malcolmia, genere di 35 specie di piante erbacee, per la maggior parte annuali. La specie descritta può essere impiegata nel primo piano delle bordure e nei giardini rocciosi.
Può essere coltivara in qualsiasi terreno ........

Filipendula
La Filipendula, genere di 10 specie di piante erbacee, perenni, rustiche che crescono bene nei terreni umidi assieme alle Lythrum e Lysimachia. Sono adatte per le bordure e per la raccolta dei fiori ........

Bòcca di leòne (Antirrhinum)

La Bòcca di leòne (Antirrhinum) , originaria dell'Europa Meridionale e Nord Africa, comprende circa 40 specie di cui solo poche vengono comunemente coltivate, ed è una pianta erbacea rustica perenne, o annuale, ........

Maurandia

Maurandia, genere di 10 specie di piante perenni, rampicanti o striscianti, sempreverdi, delicate o semirustiche, appartenenti alla famiglia delle Scrophulariaceae. Le specie descritte possono essere coltivate all’aperto ........

 

 

Ricetta del giorno
Spaghettini con zucchine e pomodorini
Portare ad ebollizione in una pentola 3,5 litri d’acqua, salare con sale grosso, e lessare gli spaghettini per 8 minuti.
Nel frattempo, lavare ....
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Chionodoxa

La Chionodoxa fa parte delle Liliaceae, è originaria dell'Asia Minore e Creta, comprende 6 specie ed è una pianta perenne, bulbosa, rustica.
Le foglie sono verdi, nastriformi, ottuse all'estremità, ........

Tolmiea

Tolmiea, genere comprendente una sola specie perenne, sempreverde, rustica, appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae, che può essere coltivata in vaso o in piena terra. Ha la caratteristica di produrre piantine ........

Cardiocrinum

Cardiocrinum, genere di 3 specie di piante perenni, bulbose, rustiche, affini al genere Lilium dal quale si differenziano per il fatto che i bulbi si esauriscono dopo la fioritura e le piante muoiono. Altra differenza è ........

Paeonia (Peonia)

Paeonia (Peonia), genere di 33 specie di piante erbacee perenni e di arbusti rustici, coltivati per i fiori eleganti e per il fogliame particolarmente ornamentale, adatte  per la coltivazione nelle bordure erbacee, ........

Erysimum

Erysimum, genere di 100 specie di piante erbacee perenni, annuali e biennali, appartenenti alla famiglia delle Cruciferae, rustiche, simili alle violacciocche e, nonostante siano poco longeve, sono adatte alla coltivazione ........

Ricetta del giorno
Arrosto al latte
Passate il pezzo di carne nella farina, in modo da spolverizzarlo leggermente, poi adagiatelo in una casseruola in 40 grammi di burro caldo e fatelo rosolare ....


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Tarme del cibo: come riconoscerle ed allontanarle freccemartedì 28 ottobre 2014

Oggi vedremo insieme come riconoscere ed allontanare, con metodi naturali, le tarme del cibo. Tutti prima o poi nella vita abbiamo visto svolazzare nella nostra cucina dei piccoli insetti o trovato dei piccoli vermi dentro la scatola di pasta o farina pensando che la nostra casa fosse infestata e di dover chiamare la disinfestazione. Ma niente paura, il problema è più semplice e comune di quanto possiamo pensare. Le tarme alimentari, sono degli insetti della specie dei ‘lepidotteri’ le cui larve si nutrono di alcuni cibi che vengono conservati nelle dispense delle nostre case.

Nella forma adulta questi insetti sembrano delle piccole farfalle che, di solito, compaiono nelle nostre cucine all’inizio della stagione calda. Prima di diventare farfalle però questi animaletti sono simili a dei piccoli vermi che possiamo trovare in cibi come farina o pasta. Le tarme del cibo, proliferano all’interno degli alimenti come, pasta, farina, riso, frutta secca e cereali. La comparsa in forma di farfalla indica che la nostra dispensa, e quindi il nostro cibo, sono stati già contaminati da tempo ( è stato terminato il processo uovo-verme- farfalla). Una volta constatato che la nostra dispensa è stata “attaccata” vediamo come procedere per pulire la nostra cucina ed allontanare le tarme del cibo.

Il procedimento è più facile di quanto si possa pensare: bisogna anzitutto svuotate la vostra dispensa prestando attenzione a controllare e cestinare tutti gli alimenti contaminati, ricordandosi di tenere il meno possibile i sacchi della spazzatura in casa. Il secondo passo è la pulizia. L’ideale per una pulizia profonda ma soprattutto per eliminare le uova che vengono depositate negli angoli remoti, sarebbe utilizzare una pulitrice a vapore. In alternativa a questo passaggio, si può usare un panno imbevuto di aceto bianco con cui strofinare le mensole della dispensa e anche i contenitori del cibo. Per evitare che questi simpatici amici tornino a trovare la nostra casa, è consigliabile seguire questi semplici consigli.

Sostituite scatole e buste di cibo con contenitori ermetici facilmente reperibili al supermercato. In questo modo eviterete che l’eventuale tarma formatasi vada a contaminare gli altri alimenti riposti nello stesso armadietto. Fatto ciò esistono dei modi naturali per scoraggiare questi animaletti a proliferarsi nella nostra dispensa: le tarme infatti non resistono ad alcuni odori graditi invece al nostro olfatto come ad esempio la buccia d’arancia o le foglie dall’alloro. L’ideale è quindi quello profumare la nostra dispensa, cassetti e credenze, con questi alimenti, da sostituire periodicamente. Nel caso dell’alloro però bisogna ricordarsi che questo metodo è efficace solo se le foglie sono fresche, in questo caso quindi la sostituzione deve essere più frequente.
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