erbacee perenni Aristolochia
Aristolochia

Aristolochia, genere di 350 specie di piante erbacee o arbustive, perenni, sempreverdi o decidue, rustiche o delicate, appartenenti alla famiglia delle Aristolochiacee. Pianta rampicante, è molto adatta a ricoprire muri, pergole e palizzate. Gli strani fiori, singoli o riuniti in gruppi, misurano 2-4 cm e hanno una corolla di forma tubulosa, a base rigonfiata, che si allarga all’estremità superiore. Le foglie, alterne, sono ovali e cuoriformi. La pianta, se schiacciata, emana un odore spiacevole ed è velenosa perché contiene acido aristolochico che è tossico.

Nelle zone dove è spontanea o naturalizzata, l’Aristolochia cresce bene in terreni perfettamente drenati e con esposizioni soleggiate o a mezz’ombra, ma sopporta bene anche l’ombra piena. È bene proteggere le piante giovani dai rigori dell’inverno e fornire le specie più alte di tutori robusti. Le specie da serra si coltivano in vaso in un miscuglio di terriccio e sabbia grossolana. Annaffiare abbondantemente nel periodo della crescita, annaffiature che poi andranno considerevolmente ridotte da ottobre alla primavera successiva. Durante il periodo estivo bisogna somministrare un concime liquido ogni 10 giorni seguendo le indicazioni presenti sulla confezione del prodotto utilizzato. Le specie che si coltivano in serra necessitano d una temperatura minima di 10° C e di molta luce, tranne che durante il periodo estivo.

Potatura. Le Aristolochie tendono a crescere molto in altezza, per cui è consigliabile cimare un paio di volte gli apici per stimolare la ramificazione. Dove lo spazio è limitato, le piante si devono sfoltire, in febbraio, accorciando i rami superflui di un terzo.

Aristolochia altissima: pianta originaria della Sicilia e dell’Algeria, è una specie sempreverde con foglie cuoriformi e fiori gialli, con venature marroni, lunghi 3-4 cm, che sbocciano in estate. È rustica solo nelle zone più miti del Meridione, dove raggiunge facilmente l’altezza di 2-3 m.
Aristolochia durior: originaria dell’America Settentrionale, è specie rustica dalle foglie caduche che può raggiungere e superare i 5 m di altezza, se piantata in terreno profondo e asciutto. Se tutorata in maniera adeguata, è adatta per coprire muri e pergole, grazie anche al notevole valore ornamentale delle grandi foglie cuoriformi, e dei fiori di color giallo-bruno che sbocciano in giugno.
Aristolochia elegans: originaria del Brasile, è specie sempreverde che supera facilmente i 3 m di altezza. Delicata, deve essere coltivata in serra. Le foglie sono cuoriformi e i fiori hanno un tubo giallo ed estremità bruno-porpora con nervature bianche.
Aristolochia sempervirens: specie di origine tropicale, delicata, che deve essere coltivata in serra. Ha grandi foglie cuoriformi e fiori di un bel color porpora vivace che sbocciano in maggio.


riproduzione: per talea, il metodo più sicuro. In luglio si prelevano talee che si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in cassone alla temperatura di 18° C, a 24* C se si tratta di specie delicata di origine tropicale. Le talee radicate si piantano singolarmente in vasetti da 8-10 cm; se necessario si rinvasa; dopo aver fatto irrobustire le piantine in cassone freddo si mettono a dimora.
Si può anche seminare, in marzo-aprile, in vasi o terrine riempite con una composta leggera da semi, alla temperatura di 13-16° C, 24-24° C per le specie delicate. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trapiantano in vasi da 5-6 cm e si fanno irrobustire come descritto per le talee.
esposizione:
fioritura: maggio-giugno




Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
 
   

 



Minuartia

Minuartia, genere di 120 specie di piante erbacee perenni, annuali e di piccoli arbusti diffusi allo stato spontaneo nell'America settentrionale, in Cile, in Abissinia e nelle regioni himalayane. Si tratta di piante striscianti, ........

Clemàtide (Clematis)

Le Clematidi (Clematis) sono originarie di tutte le zone temperate dell'emisfero nord; molte le specie asiatiche, cinesi e giapponesi, e quelle nordamericane e comprendono dalle 300 alle 400 specie alle quali si ........

Cerastium (Cerastio)

Cerastium (Cerastio), genere di 60 specie di piante erbacee, perenni, annuali e rustiche. Molte di queste sono invadenti e infestanti in giardino, ma le specie descritte sono adatte per il giardino roccioso e per formare ........

Abèlia (Abelia)
L' Abèlia (Abelia) è originaria dell'Asia orientale, Messico, India e Australia, comprende una ventina di specie ed è un arbusto ornamentale, sempreverde, a forma di cespuglio che di solito non ........

Allamanda

Allamanda, genere di 15 specie di piante arbustive e rampicanti sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Apocinacee, originarie delle zone tropicali dell’America. Si tratta di piante estremamente delicate, da coltivare ........

 

Ricetta del giorno
Polpette di miglio
Lavate bene e tritate finemente la carota, la cipolla, il sedano e le erbe aromatiche, tenendole separate le une dalle altre.
Fate soffriggere ....
sono presenti 539 piante
sono presenti 233 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Phlomis

Phlomis, genere di oltre 100 specie di piante erbacee e suffruticose, perenni, e di arbusti sempreverdi. Non tutte sono rustiche e solo poche specie sono adatte per il giardino. Hanno foglie tomentose e fiori tubulosi, radi, ........

Actinidia – Kiwi

Actinidia o Kiwi, genere di 40 specie di arbusti rampicanti rustici a foglie caduche, appartenenti alla famiglia delle Actinidiacee, originari dell’Asia Orientale, adatti per coprire muri, pergole e tronchi di vecchi alberi. ........

Cosmos
Il Cosmos, originario del Messico, comprende circa 25 specie ed è una erbacea annuale o perenne molto diffusa.
Le foglie, verde chiaro, sono finemente divise e possono essere anche abbastanza ........

Davidia

Davidia, genere conprendente una sola specie, arborea, rustica, a foglie decidue, originaria della Cina orietale, coltivata per il fogliame molto ornamentale e per le brattee floreali molto appariscenti. Le infiorescenze, ........

Bignonia

Bignonia, genere comprendente una sola specie rampicante, delicata, appartenente alla famiglia delle Bignoniaceae, di origine sudamericana, che può crescere all’aperto nelle zone più calde del Centro e del Sud del Paese. ........


erbacee perenni Aristolochia
Aristolochia

Aristolochia, genere di 350 specie di piante erbacee o arbustive, perenni, sempreverdi o decidue, rustiche o delicate, appartenenti alla famiglia delle Aristolochiacee. Pianta rampicante, è molto adatta a ricoprire muri, pergole e palizzate. Gli strani fiori, singoli o riuniti in gruppi, misurano 2-4 cm e hanno una corolla di forma tubulosa, a base rigonfiata, che si allarga all’estremità superiore. Le foglie, alterne, sono ovali e cuoriformi. La pianta, se schiacciata, emana un odore spiacevole ed è velenosa perché contiene acido aristolochico che è tossico.

Nelle zone dove è spontanea o naturalizzata, l’Aristolochia cresce bene in terreni perfettamente drenati e con esposizioni soleggiate o a mezz’ombra, ma sopporta bene anche l’ombra piena. È bene proteggere le piante giovani dai rigori dell’inverno e fornire le specie più alte di tutori robusti. Le specie da serra si coltivano in vaso in un miscuglio di terriccio e sabbia grossolana. Annaffiare abbondantemente nel periodo della crescita, annaffiature che poi andranno considerevolmente ridotte da ottobre alla primavera successiva. Durante il periodo estivo bisogna somministrare un concime liquido ogni 10 giorni seguendo le indicazioni presenti sulla confezione del prodotto utilizzato. Le specie che si coltivano in serra necessitano d una temperatura minima di 10° C e di molta luce, tranne che durante il periodo estivo.

Potatura. Le Aristolochie tendono a crescere molto in altezza, per cui è consigliabile cimare un paio di volte gli apici per stimolare la ramificazione. Dove lo spazio è limitato, le piante si devono sfoltire, in febbraio, accorciando i rami superflui di un terzo.

Aristolochia altissima: pianta originaria della Sicilia e dell’Algeria, è una specie sempreverde con foglie cuoriformi e fiori gialli, con venature marroni, lunghi 3-4 cm, che sbocciano in estate. È rustica solo nelle zone più miti del Meridione, dove raggiunge facilmente l’altezza di 2-3 m.
Aristolochia durior: originaria dell’America Settentrionale, è specie rustica dalle foglie caduche che può raggiungere e superare i 5 m di altezza, se piantata in terreno profondo e asciutto. Se tutorata in maniera adeguata, è adatta per coprire muri e pergole, grazie anche al notevole valore ornamentale delle grandi foglie cuoriformi, e dei fiori di color giallo-bruno che sbocciano in giugno.
Aristolochia elegans: originaria del Brasile, è specie sempreverde che supera facilmente i 3 m di altezza. Delicata, deve essere coltivata in serra. Le foglie sono cuoriformi e i fiori hanno un tubo giallo ed estremità bruno-porpora con nervature bianche.
Aristolochia sempervirens: specie di origine tropicale, delicata, che deve essere coltivata in serra. Ha grandi foglie cuoriformi e fiori di un bel color porpora vivace che sbocciano in maggio.


riproduzione: per talea, il metodo più sicuro. In luglio si prelevano talee che si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in cassone alla temperatura di 18° C, a 24* C se si tratta di specie delicata di origine tropicale. Le talee radicate si piantano singolarmente in vasetti da 8-10 cm; se necessario si rinvasa; dopo aver fatto irrobustire le piantine in cassone freddo si mettono a dimora.
Si può anche seminare, in marzo-aprile, in vasi o terrine riempite con una composta leggera da semi, alla temperatura di 13-16° C, 24-24° C per le specie delicate. Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si trapiantano in vasi da 5-6 cm e si fanno irrobustire come descritto per le talee.

esposizione:
fioritura: maggio-giugno



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su