articolo Pianeti Terra
Il conto alla rovescia per la Terra freccevenerdì 20 settembre 2013

La cosidetta "fine del mondo" era stata prevista molte volte, per l'anno 1000, per il 1260, per il 1836, per il 1999 e infine per il recente 21 Dicembre 2012. Nulla è accaduto in tutte le occasioni citate, perché quelle previsioni erano basate su studi accurati, ma inventate da vari santoni, asceti e azzeccagarbugli. Tra i più attivi scienziati preparati sull'annientamento della civiltà umana:Nick Bostrom che insegna nella prestigiosa Oxford University ed è fondatore del Future of Umanity Institute; Bill Joy, tra i fondatori della SUN Microsystems, mago del software ed ideatore del linguaggio Java con cui i nostri computer reperiscono oggi informazioni ed elementi multimediali su Internet, nel 1975 ha ricevuto il Bachelor of Science in Electrical Engineering dall'Università del Michigan ed ha lavorato presso la commissione presidenziale USA per l'information Tecnology.

Il rischio esistenziale colpisce l'umanità nella sua interezza, dall'aborigeno australiano al manager americano e all'esquimese del polo nord, comportando distruzione della vita sul pianeta ed estinzione della maggior parte delle forme viventi. Qualora qualche essere umano sopravvivesse, la perdita di tutte le infrastrutture tecnologiche, culturali e delle fonti energetiche condurrebbe, probabilmente, ad una successiva e completa estinzione nel giro di poche decine di anni. Ora ci chiediamo: quali sono le possibili fonti di rischio esistenziale per l'umanità: -guerra mondiale combattuta con armi nucleari -l'impatto di un asteroide sulla Terra -nascita di una super-intelligenza artificiale con scopi distruttivi -esperimento di fisica delle alte energie in un accelleratore di particelle.

Nonostante le previsioni svolte sui calendari da parte di Maya e i verdetti dati dopo letture di sfere di cristallo, la vita sulla Terra continua a prodursi e a perpetrarsi. L'umanità può ,oggi, osservare, grazie all'ausilio di strumenti informatici e tecnologici ad alta potenza, fenomeni scientifici quali,la riduzione dell’effetto schermante dell’ozono, l'assottigliamento della fascia di ozono anche in una piccola zona al polo Nord, sopra il Mare Artico, fatto che potrebbe preludere alla formazione di un altro buco dalla parte opposta, il conseguente aumento dei raggi UV che giungono sulla superficie della Terra e che possono causare mutazioni indotte nel DNA delle cellule epiteliali,un'inibizione parziale della fotosintesi delle piante, causandone un rallentamento della crescita e, nel caso si tratti di piante coltivate, una diminuzione dei raccolti, inoltre, diminuire l’attività fotosintetica del fitoplancton che si trova alla base della catena alimentare marina, causando di conseguenza uno scompenso notevole a carico degli ecosistemi oceanici.

Assistere a determinate tipologie fenomeniche serve per lo studio, la ricerca e l'approfondimento di soluzioni atte alla prevenzione di catastrofi climatiche e ambientali e finalizzate al conseguimento e raggiungimento di una migliore qualità dell'esistenza. Migliorare le condizioni di vita sulla Terra, comporta modificare il proprio modus vivendi e improntarlo ad un rispetto totale dell'ambiente e di tutte le forme viventi presenti sul globo.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Elisabetta  Mancini - vedi tutti gli articoli di Elisabetta  Mancini



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Tiarella
Tiarella, genere di 7 specie di piante perenni, sempreverdi, rustiche, a crescita lenta, adatte per il giardinpo roccioso o per coprire il terreno sotto gli alberi e gli arbusti. Sono affini alle specie del genere ........

Laburnum (Maggiociondolo)

Laburnum (Maggiociondolo), genere di 6 specie di alberi e arbusti rustici, a foglie decidue, che fioriscono in primavera. Si coltivano generalmente 2 specie e i loro ibridi, che hanno foglie trifogliate, con foglioline ovato-ellittiche, ........

Tradescantia

Tradescantia, genere di 60 specie di piante perenni, rustiche e delicate, appartenenti alla famiglia delle  Commelinaceae, coltivate per i fiori e le foglie molto ornamentali. Le specie delicate descritte sono adatte alla ........

Draba

Draba, genere di 300 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, particolarmente adatte per il giardino roccioso. Le specie descritte presentano rosette di foglie addensate, tondeggianti, dalle quali spuntano i fusti sottili. ........

Carex

Carex: genere vastissimo, comprendente 1500-2000 specie appartenenti alla famiglia delle Cyperaceae, diffuse in tutti i continenti e in tutti gli ambienti. Dalle rive del mare alle zone montuose. Le specie descritte vengono ........

 

 

Ricetta del giorno
Bavarese ai frutti di bosco
In un pentolino versate il latte, aggiungete l'agar agar e fate bollire. Lasciate, poi, sul fuoco per un paio di minuti, tenendo la fiamma bassa e mescolando ....
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Ammophila

Ammophila, genere di 2 specie di piante erbacee perenni, stolonifere e rizomatose, appartenenti alla famiglia delle Graminaceae, tipiche delle zone litoranee dell’Europa, America settentrionale atlantica e Africa settentrionale.

Erythrina (Albero corallo)

Erythrina (Albero corallo), genere di 100 specie di piante appartenenti alla famiglia delle Papilionaceae, erbacee, perenni e di alberi e arbusti a foglie decidue, delicati. Le specie descritte possono essere coltivate all’aperto ........

Sansevieria

Sansevieria, genere di 60 specie di piante perenni, sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Liliacese, di cui si coltivano 2 specie dalle foglie molto ornamentali, in appartamento, alla temperatura  minima invernale ........

Actaea

Actaea, genere di circa 10 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, adatte per il giardino roccioso, le bordure e il sottobosco.
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Reseda

Reseda, genere di 60 specie di piante erbacee annuali, biennali e perenni. La specie descritta è perenne ed è coltivata come annuale o biennale nelle bordure e per ottenere fiori da recidere.
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Polpette di miglio
Lavate bene e tritate finemente la carota, la cipolla, il sedano e le erbe aromatiche, tenendole separate le une dalle altre.
Fate soffriggere ....


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Il conto alla rovescia per la Terra freccevenerdì 20 settembre 2013

La cosidetta "fine del mondo" era stata prevista molte volte, per l'anno 1000, per il 1260, per il 1836, per il 1999 e infine per il recente 21 Dicembre 2012. Nulla è accaduto in tutte le occasioni citate, perché quelle previsioni erano basate su studi accurati, ma inventate da vari santoni, asceti e azzeccagarbugli. Tra i più attivi scienziati preparati sull'annientamento della civiltà umana:Nick Bostrom che insegna nella prestigiosa Oxford University ed è fondatore del Future of Umanity Institute; Bill Joy, tra i fondatori della SUN Microsystems, mago del software ed ideatore del linguaggio Java con cui i nostri computer reperiscono oggi informazioni ed elementi multimediali su Internet, nel 1975 ha ricevuto il Bachelor of Science in Electrical Engineering dall'Università del Michigan ed ha lavorato presso la commissione presidenziale USA per l'information Tecnology.

Il rischio esistenziale colpisce l'umanità nella sua interezza, dall'aborigeno australiano al manager americano e all'esquimese del polo nord, comportando distruzione della vita sul pianeta ed estinzione della maggior parte delle forme viventi. Qualora qualche essere umano sopravvivesse, la perdita di tutte le infrastrutture tecnologiche, culturali e delle fonti energetiche condurrebbe, probabilmente, ad una successiva e completa estinzione nel giro di poche decine di anni. Ora ci chiediamo: quali sono le possibili fonti di rischio esistenziale per l'umanità: -guerra mondiale combattuta con armi nucleari -l'impatto di un asteroide sulla Terra -nascita di una super-intelligenza artificiale con scopi distruttivi -esperimento di fisica delle alte energie in un accelleratore di particelle.

Nonostante le previsioni svolte sui calendari da parte di Maya e i verdetti dati dopo letture di sfere di cristallo, la vita sulla Terra continua a prodursi e a perpetrarsi. L'umanità può ,oggi, osservare, grazie all'ausilio di strumenti informatici e tecnologici ad alta potenza, fenomeni scientifici quali,la riduzione dell’effetto schermante dell’ozono, l'assottigliamento della fascia di ozono anche in una piccola zona al polo Nord, sopra il Mare Artico, fatto che potrebbe preludere alla formazione di un altro buco dalla parte opposta, il conseguente aumento dei raggi UV che giungono sulla superficie della Terra e che possono causare mutazioni indotte nel DNA delle cellule epiteliali,un'inibizione parziale della fotosintesi delle piante, causandone un rallentamento della crescita e, nel caso si tratti di piante coltivate, una diminuzione dei raccolti, inoltre, diminuire l’attività fotosintetica del fitoplancton che si trova alla base della catena alimentare marina, causando di conseguenza uno scompenso notevole a carico degli ecosistemi oceanici.

Assistere a determinate tipologie fenomeniche serve per lo studio, la ricerca e l'approfondimento di soluzioni atte alla prevenzione di catastrofi climatiche e ambientali e finalizzate al conseguimento e raggiungimento di una migliore qualità dell'esistenza. Migliorare le condizioni di vita sulla Terra, comporta modificare il proprio modus vivendi e improntarlo ad un rispetto totale dell'ambiente e di tutte le forme viventi presenti sul globo.
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