articolo Cani Benessere
Muta del cane : pochi e semplici accorgimenti per affrontare questo periodo in maniera serena freccemartedì 3 settembre 2013

Il periodo di muta spaventa molti proprietari di cani, ma per vivere questo momento in serenità con i nostri amici a quattro zampe sono sufficienti pochi e semplici accorgimenti. Per prima cosa bisogna precisare che la muta è un fenomeno fisiologico che consiste nel rinnovo del pelo del nostro animale. Questo processo naturale avviene due volte nel corso di ogni anno, in primavera ed autunno. I cani che vivono all’esterno presentano un periodo di muta molto più breve rispetto ai cani che vivono all’interno.

Per cui non c’è da preoccuparsi se il nostro amico, che vive in appartamento, ha una muta più prolungata nel tempo: questo succede a causa del calore e della luce artificiale all’interno delle case. Nella muta primaverile, molto più lunga rispetto a quella invernale, per sopportare le calde temperature estive, il sottopelo del cane si perde e si dirada, al contrario, nella muta autunnale il pelo si infoltisce al fine di garantire protezione dalle basse temperature. Durante questo periodo di rinnovo del manto, che dura più o meno due mesi, bisogna spazzolare spesso e bene l’animale per rimuovere i peli morti ma ancora “incastrati” nel manto ed evitare il formarsi di nodi che possono recare non poco fastidio.

In base al tipo di manto del cane cambia il numero delle spazzolature : sarà sufficiente una spazzolata a settimana per gli amici a pelo corto, mentre si può procedere invece anche una volta al giorno per quelli a pelo lungo. Proprio per gli animali a pelo lungo, soprattutto nella muta primaverile, per evitare le sofferenze causate dalle alte temperature, è consigliabile accorciare il pelo ( questa operazione deve essere effettuata da un toilettatore). In ogni modo, che il nostro cane sia dal manto lungo o corto, per l’igiene di tutta la famiglia, è indispensabile l’utilizzo di un aspirapolvere (nei negozi per animali ne esistono di specifiche per il periodo di muta) abbinato all’uso frequente di panni antistatici che attirano il pelo senza spostarlo.

Bisogna prestare attenzione però a non confondere il periodo di muta con una perdita di pelo che arrivi a rendere visibile la cute sottostante, in questo caso bisogna ricorrere alla visita del veterinario. È importante non sottovalutare che questo è comunque un momento di stress per il cane durante il quale lo si può aiutare con una dieta depurante ma ricca di alti valori nutritivi. In conclusione, questo periodo di cambio del pelo, è un fenomeno naturale e necessario per la salute del nostro animale che va vissuto in completa serenità ed armonia con i nostri cani. È sufficiente ricordare e seguire questi semplici consigli senza dimenticare di ricambiare l’affetto che i nostri amici a quattro zampe ci dimostrano ogni giorno.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Filomena  Pavone - vedi tutti gli articoli di Filomena  Pavone



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Per cui non c’è da preoccuparsi se il nostro amico, che vive in appartamento, ha una muta più prolungata nel tempo: questo succede a causa del calore e della luce artificiale all’interno delle case. Nella muta primaverile, molto più lunga rispetto a quella invernale, per sopportare le calde temperature estive, il sottopelo del cane si perde e si dirada, al contrario, nella muta autunnale il pelo si infoltisce al fine di garantire protezione dalle basse temperature. Durante questo periodo di rinnovo del manto, che dura più o meno due mesi, bisogna spazzolare spesso e bene l’animale per rimuovere i peli morti ma ancora “incastrati” nel manto ed evitare il formarsi di nodi che possono recare non poco fastidio.

In base al tipo di manto del cane cambia il numero delle spazzolature : sarà sufficiente una spazzolata a settimana per gli amici a pelo corto, mentre si può procedere invece anche una volta al giorno per quelli a pelo lungo. Proprio per gli animali a pelo lungo, soprattutto nella muta primaverile, per evitare le sofferenze causate dalle alte temperature, è consigliabile accorciare il pelo ( questa operazione deve essere effettuata da un toilettatore). In ogni modo, che il nostro cane sia dal manto lungo o corto, per l’igiene di tutta la famiglia, è indispensabile l’utilizzo di un aspirapolvere (nei negozi per animali ne esistono di specifiche per il periodo di muta) abbinato all’uso frequente di panni antistatici che attirano il pelo senza spostarlo.

Bisogna prestare attenzione però a non confondere il periodo di muta con una perdita di pelo che arrivi a rendere visibile la cute sottostante, in questo caso bisogna ricorrere alla visita del veterinario. È importante non sottovalutare che questo è comunque un momento di stress per il cane durante il quale lo si può aiutare con una dieta depurante ma ricca di alti valori nutritivi. In conclusione, questo periodo di cambio del pelo, è un fenomeno naturale e necessario per la salute del nostro animale che va vissuto in completa serenità ed armonia con i nostri cani. È sufficiente ricordare e seguire questi semplici consigli senza dimenticare di ricambiare l’affetto che i nostri amici a quattro zampe ci dimostrano ogni giorno.
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