articolo Arredo giardino Illuminazione giardino
L’illuminazione del giardino freccemartedì 20 agosto 2013

L’illuminazione del giardino è un elemento funzionale importante per rendere fruibile lo spazio esterno anche nelle ore serali, quando viene a mancare la luce del sole.  La funzione dell’illuminazione esterna non è solo diretta alla fruibilità del giardino, ma anche alla sicurezza, perché una zona illuminata offre meno occasioni ad un malintenzionato di celarsi nell’ombra, in attesa del miglior momento per entrare in azione. Quindi, comodità e sicurezza, queste le due funzioni principali di una illuminazione esterna, cui si deve aggiungere anche una funzione scenografica, perché, con una accorta progettazione, è possibile evidenziare nel miglior modo anche le zone del giardino più interessanti come, ad esempio, un maestoso Cedro del libano, uno stagno o la piscina e la sua zona circostante.

Ma non solo, perché anche il vialetto di accesso, così come il viale carrabile che conduce alla rimessa, o la legnaia dove viene riposta la legna per il camino che,  si ricorda, solitamente è un angolo del giardino frequentato  d’inverno, quando il sole tramonta prima e le ore di buio sono maggiori di quelle di luce. Tuttavia, l’illuminazione del giardino va pensata anche  tenendo conto delle esigenze dei suoi abitanti forse più importanti, ovvero gli animali che lo frequentano a partire dagli uccelli per finire al riccio che vi gironzola soprattutto dopo l’imbrunire. Per questo è necessario che l’illuminazione sia rispettosa delle loro esigenze, quindi discreta, illuminazione che potrebbe essere costante solo per il vialetto d’accesso, e nelle immediate vicinanze dell’ingresso dell’abitazione.

Tutti gli essere viventi, quindi uomini, animali e anche piante, vivono il loro ciclo di veglia-sonno in base alla luce e, più precisamente, in base ad un orologio interno che gestisce il ritmo circadiano, circa 24 ore,  ritmo che è influenzato dalla luce. Una illuminazione notturna sconsiderata potrebbe quindi alterare il ciclo di veglia-sonno degli animali che popolano il giardino, con grave pregiudizio per il loro stato di salute che potrebbe anche costringerli a non farli più frequentare il nostro spazio verde
La soluzione migliore potrebbe quindi essere una illuminazione discreta, semmai gestita da sensori di movimento che accendono le luci al passaggio di un animale di grandi dimensioni, come appunto anche i padroni di casa, o dell’auto al momento del rientro nella rimessa. Una soluzione del genere, inoltre, potrebbe assicurare un risparmio non indifferente di energia elettrica oltre che a svolgere la funzione di sentinella, in quanto una accensione non prevista potrebbe voler dire la presenza di qualcuno in giardino.

La progettazione dell’illuminazione del giardino deve quindi tener conto anche delle esigenze dei suoi abitanti naturali, oltre che a quelle dei padroni di casa. Se si delega la progettazione dell’impianto ad una ditta specializzata, soprattutto se questo avviene contemporaneamente alla costruzione della casa, è bene far presente che queste esigenze vanno rispettate.  Se la realizzazione dell’impianto d’illuminazione avviene successivamente, come del resto può accadere perché si è realizzata un’area di sosta in un secondo momento, bisogna provvedere anche facendo attenzione alle colture presenti in giardino in modo che non vengano danneggiate nel corso dei lavori di scavo necessari alla posa dei cavi elettrici.

Un buon fai da te non ha bisogno di tali raccomandazioni in quanto sicuramente farà di tutto per preservare anche quello che è stato il suo lavoro in giardino. Una soluzione alternativa potrebbe essere rappresentata da una illuminazione diversa, che sfrutti l’energia solare, e in tal caso si preserverebbe non solo l’ambiente in quanto si ridurrebbero in consumi di energia elettrica, ma non si dovrebbe neppure procedere a lunghi e faticosi lavori di scavo per la posa dei tubi che andranno ad ospitare i cavi elettrici.
I costi sono molto variabili, a seconda dei materiali adottati e delle soluzioni che si andranno a scegliere. Un conto, ovviamente è montare un lampione alimentato in maniera tradizionale, tutt’altra cosa è ricorrere ad una fonte luminosa che sfrutta l’energia solare, soluzione dai costi iniziali più elevati, ma che nel tempo verranno ammortizzati agevolmente.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Dryas (Driade)

Dryas (Driade), genere di 2 specie di piante suffruticose, sempreverdi, rustiche, a portamento prostrato. La specie descritta è adatta alla coltivazione nei giardino rocciosi e alpini.
Si mettono a dimora da settembre ........

Houstonia
Houstonia: genere di 50 specie di piante sempreverdi, perenni, rustiche, adatte per le zone fresche e umide dei giardini rocciosi.
La Houstonia si pianta in marzo-aprile in terreno umido, non ........

Scilla

Scilla, genere di 90-10 specie di piante bulbose appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, facili da coltivare. Le specie descritte sono adatte per il giardino roccioso e per i prati, e si possono coltivare anche in vaso, ........

Cortaderia - Erba delle Pampas
La Cortaderia o Erba delle Pampas è una pianta graminacea sempreverde che conta 15 specie. Piante molto uno sfondo scuro. La specie rustica è adatta per le bordure miste e per formare ........

Eschscholzia (Escolzia)

Eschscholzia (Escolzia), genere di 10 specie di piante annuali e perenni, con fiori molto appariscenti, simili a quelli del Papavero, che tendono a chiudersi quando la temperatura si abbassa e quando il cielo è coperto. ........

 

 

Ricetta del giorno
Ciambellone di riso estivo con verdure e polpette di soia
Fate bollire l’acqua, salatela e cuoceteci il riso basmati, mantenendolo al dente. Nel frattempo lavate tutte le verdure, tritate il più finemente ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Dipelta

Dipelta, genere di 4 specie di arbusti a foglie decidue, rustici o semirustici, originari della Cina, coltivati per i loro fiori appariscenti e per la corteccia molto ornamentale.
Si coltivano in qualsiasi terreno da ........


Passiflora (fiore della passione)

Passiflora (Fiore della passione), genere di 500 specie di piante rampicanti fiorifere, appartenenti alla famiglia delle Passifloraceae, sempreverdi, vigorose, delicate, adatte per le zone a clima mite. La parte apicale ........

Bignonia

Bignonia, genere comprendente una sola specie rampicante, delicata, appartenente alla famiglia delle Bignoniaceae, di origine sudamericana, che può crescere all’aperto nelle zone più calde del Centro e del Sud del Paese. ........

Nelumbo (Fior di Loto)

Nelumbo (Fior di Loto), genere di 2 specie perenni, acquatiche, una delle quali, il Fior di Loto propriamente detto, è conosciuta sin dall’antichità. Ambedue hanno foglie peltate, a lamina tondeggiante, ondulata, leggermente ........

Ricetta del giorno
Spaghettini con zucchine e pomodorini
Portare ad ebollizione in una pentola 3,5 litri d’acqua, salare con sale grosso, e lessare gli spaghettini per 8 minuti.
Nel frattempo, lavare ....


 articolo Arredo giardino Illuminazione giardino
L’illuminazione del giardino freccemartedì 20 agosto 2013

L’illuminazione del giardino è un elemento funzionale importante per rendere fruibile lo spazio esterno anche nelle ore serali, quando viene a mancare la luce del sole.  La funzione dell’illuminazione esterna non è solo diretta alla fruibilità del giardino, ma anche alla sicurezza, perché una zona illuminata offre meno occasioni ad un malintenzionato di celarsi nell’ombra, in attesa del miglior momento per entrare in azione. Quindi, comodità e sicurezza, queste le due funzioni principali di una illuminazione esterna, cui si deve aggiungere anche una funzione scenografica, perché, con una accorta progettazione, è possibile evidenziare nel miglior modo anche le zone del giardino più interessanti come, ad esempio, un maestoso Cedro del libano, uno stagno o la piscina e la sua zona circostante.

Ma non solo, perché anche il vialetto di accesso, così come il viale carrabile che conduce alla rimessa, o la legnaia dove viene riposta la legna per il camino che,  si ricorda, solitamente è un angolo del giardino frequentato  d’inverno, quando il sole tramonta prima e le ore di buio sono maggiori di quelle di luce. Tuttavia, l’illuminazione del giardino va pensata anche  tenendo conto delle esigenze dei suoi abitanti forse più importanti, ovvero gli animali che lo frequentano a partire dagli uccelli per finire al riccio che vi gironzola soprattutto dopo l’imbrunire. Per questo è necessario che l’illuminazione sia rispettosa delle loro esigenze, quindi discreta, illuminazione che potrebbe essere costante solo per il vialetto d’accesso, e nelle immediate vicinanze dell’ingresso dell’abitazione.

Tutti gli essere viventi, quindi uomini, animali e anche piante, vivono il loro ciclo di veglia-sonno in base alla luce e, più precisamente, in base ad un orologio interno che gestisce il ritmo circadiano, circa 24 ore,  ritmo che è influenzato dalla luce. Una illuminazione notturna sconsiderata potrebbe quindi alterare il ciclo di veglia-sonno degli animali che popolano il giardino, con grave pregiudizio per il loro stato di salute che potrebbe anche costringerli a non farli più frequentare il nostro spazio verde
La soluzione migliore potrebbe quindi essere una illuminazione discreta, semmai gestita da sensori di movimento che accendono le luci al passaggio di un animale di grandi dimensioni, come appunto anche i padroni di casa, o dell’auto al momento del rientro nella rimessa. Una soluzione del genere, inoltre, potrebbe assicurare un risparmio non indifferente di energia elettrica oltre che a svolgere la funzione di sentinella, in quanto una accensione non prevista potrebbe voler dire la presenza di qualcuno in giardino.

La progettazione dell’illuminazione del giardino deve quindi tener conto anche delle esigenze dei suoi abitanti naturali, oltre che a quelle dei padroni di casa. Se si delega la progettazione dell’impianto ad una ditta specializzata, soprattutto se questo avviene contemporaneamente alla costruzione della casa, è bene far presente che queste esigenze vanno rispettate.  Se la realizzazione dell’impianto d’illuminazione avviene successivamente, come del resto può accadere perché si è realizzata un’area di sosta in un secondo momento, bisogna provvedere anche facendo attenzione alle colture presenti in giardino in modo che non vengano danneggiate nel corso dei lavori di scavo necessari alla posa dei cavi elettrici.

Un buon fai da te non ha bisogno di tali raccomandazioni in quanto sicuramente farà di tutto per preservare anche quello che è stato il suo lavoro in giardino. Una soluzione alternativa potrebbe essere rappresentata da una illuminazione diversa, che sfrutti l’energia solare, e in tal caso si preserverebbe non solo l’ambiente in quanto si ridurrebbero in consumi di energia elettrica, ma non si dovrebbe neppure procedere a lunghi e faticosi lavori di scavo per la posa dei tubi che andranno ad ospitare i cavi elettrici.
I costi sono molto variabili, a seconda dei materiali adottati e delle soluzioni che si andranno a scegliere. Un conto, ovviamente è montare un lampione alimentato in maniera tradizionale, tutt’altra cosa è ricorrere ad una fonte luminosa che sfrutta l’energia solare, soluzione dai costi iniziali più elevati, ma che nel tempo verranno ammortizzati agevolmente.


©  RIPRODUZIONE RISERVATA

La Redazione  - vedi tutti gli articoli di La Redazione  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: