articolo Arredamento Cucina
Cucina al top freccelunedì 16 settembre 2013

La cucina e il top, due elementi imprescindibili. Il top è decisamente la parte più importante da scegliere e su cui farsi consigliare; è la parte della cucina più utilizzata e più soggetta a sollecitazioni sia materiali che di temperatura. Tagli, calore, pressione: queste sono le azioni che più interessano questo elemento della cucina. Come per tutto, anche per il top la scelta è ampia, ma oggi ci concentreremo sullo sviscerare tutte le caratteristiche (positive e negative) di uno in particolare: il top laminato.

Questo è il materiale che una volta era identificato con formica e che oggi è conosciuto come HPL. Queste due definizioni caratterizzano sostanzialmente lo stesso materiale: truciolare pressato ricoperto da un foglio di materiale plastico ad alta pressione. Questo top si può trovare in tantissime finiture di colore e di superficie, dal classico bianco effetto marmo ai colori più accesi e brillanti, come il nero lucido. Ognuno di questi presenta vari spessori che permettono un utilizzo molto più esteso rispetto al passato (spessori che vanno da 3cm a 6 cm).

Questa vasta scelta lo rende un materiale duttile per l'arredo di tutta la casa e non solo per la cucina; si può utilizzare anche per i top dei mobili da soggiorno (questa scelta è presa nei casi di cucine a vista); per i top dei mobili del bagno; per i sottofinestra e le mensole. Insomma, un materiale davvero multifunzionale che spesso risolve i problemi di accostamento e uniformità. Ma vediamo nel dettaglio le principali caratteristiche:
  • il top in laminato è quello più scelto nelle cucine moderne e laccate, in quanto non appesantisce le forme, spesso minimali, dei mobili e aiuta a mantenere una costante cromatica;
  • permette di variare l'aspetto del bordo esterno inserendo un materiale diverso, come l'alluminio/acciaio, rendendolo ancora più resistente;
  • ha un costo decisamente abbordabile e una quantità abbastanza ampia di finiture tali da renderlo competitivo rispetto ad altri materiali da top, quali per esempio il quarzo. Passiamo ora alle note dolenti:
  • non è possibile effettuare i fori per gli elettrodomestici filo/sotto top, per la poca resistenza all'acqua;
  • è sconsigliato l'utilizzo dell'alzatina (la parte dietro della cucina) nello stesso materiale, per la scarsa resistenza al calore continuato (rischia di rovinarsi molto prima rispetto a quella in alluminio);
  • è sconsigliato effettuare tagli direttamente sul top, soprattutto se esso presenta una finitura irregolare (effetto pietra) o lucida, perchè il rischio di rovinarlo anzitempo è molto più elevato;
  • ed è assolutamente sconsigliato appoggiare qualunque elemento appena tolto dalla fiamma, direttamente sul top.
Nella scelta di questo elemento, quindi, subentrano una serie di fattori di cui è necessario tenere conto: dal budget a disposizione allo stile della cucina; dal tipo di elettrodomestici scelti al tipo di utilizzo che si fa della cucina.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina  Morlacchi - vedi tutti gli articoli di Valentina  Morlacchi



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Questo è il materiale che una volta era identificato con formica e che oggi è conosciuto come HPL. Queste due definizioni caratterizzano sostanzialmente lo stesso materiale: truciolare pressato ricoperto da un foglio di materiale plastico ad alta pressione. Questo top si può trovare in tantissime finiture di colore e di superficie, dal classico bianco effetto marmo ai colori più accesi e brillanti, come il nero lucido. Ognuno di questi presenta vari spessori che permettono un utilizzo molto più esteso rispetto al passato (spessori che vanno da 3cm a 6 cm).

Questa vasta scelta lo rende un materiale duttile per l'arredo di tutta la casa e non solo per la cucina; si può utilizzare anche per i top dei mobili da soggiorno (questa scelta è presa nei casi di cucine a vista); per i top dei mobili del bagno; per i sottofinestra e le mensole. Insomma, un materiale davvero multifunzionale che spesso risolve i problemi di accostamento e uniformità. Ma vediamo nel dettaglio le principali caratteristiche:
  • il top in laminato è quello più scelto nelle cucine moderne e laccate, in quanto non appesantisce le forme, spesso minimali, dei mobili e aiuta a mantenere una costante cromatica;
  • permette di variare l'aspetto del bordo esterno inserendo un materiale diverso, come l'alluminio/acciaio, rendendolo ancora più resistente;
  • ha un costo decisamente abbordabile e una quantità abbastanza ampia di finiture tali da renderlo competitivo rispetto ad altri materiali da top, quali per esempio il quarzo. Passiamo ora alle note dolenti:
  • non è possibile effettuare i fori per gli elettrodomestici filo/sotto top, per la poca resistenza all'acqua;
  • è sconsigliato l'utilizzo dell'alzatina (la parte dietro della cucina) nello stesso materiale, per la scarsa resistenza al calore continuato (rischia di rovinarsi molto prima rispetto a quella in alluminio);
  • è sconsigliato effettuare tagli direttamente sul top, soprattutto se esso presenta una finitura irregolare (effetto pietra) o lucida, perchè il rischio di rovinarlo anzitempo è molto più elevato;
  • ed è assolutamente sconsigliato appoggiare qualunque elemento appena tolto dalla fiamma, direttamente sul top.
Nella scelta di questo elemento, quindi, subentrano una serie di fattori di cui è necessario tenere conto: dal budget a disposizione allo stile della cucina; dal tipo di elettrodomestici scelti al tipo di utilizzo che si fa della cucina.
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