articolo Salute Medicina naturale
Atropa Belladonna freccemartedì 15 ottobre 2013

Atropa Belladonna, largamente usata nel medioevo, per riti magici ed esoterici, sembra fosse usata dalle donne per dilatare la pupilla e rendere gli occhi più belli e interessanti, da qui deriva il nome . La pianta contiene alcaloidi naturali, quali l’Atropina e l’ Iosciamina, utilizzati per spasmi, nausea e vertigini, nel 1799, Hahnemann, provò con successo a curare la Scarlattina. Il nome Atropa deriva da una delle Parche greche, che aveva il compito di recidere il filo della vita, in effetti la pianta è altamente velenosa.

La pianta si utilizza nella sua totalità, per i rimedi omeopatici si riduce tutta in poltiglia e viene coltivata in tutto il mondo. La Belladonna, si utilizza per le infezioni acute, in cui i sintomi si manifestano all’improvviso, con febbre alte, possono essere il caso di tonsilliti, influenze, mal di gola o d’orecchio, magari provocato dalla testa bagnata, tosse stizzosa; altra sintomatologia potrebbe essere lingua rossa, labbra pallide, pelle secca e viso rosso e caldo, con mani e piedi freddi. La Belladonna è il rimedio per la cefalea, in cui non si possono muovere gli occhi, per i foruncoli, le convulsioni, doglie, mastiti, cistiti, nefriti, sonno agitato, nei bambini piccoli anche per i casi di dentizione dolorosa.

È veramente un rimedio a grande raggio d’azione, si usa se il paziente sente un miglioramento con il caldo, stando con il busto eretto, oppure se invece sente un peggioramento sul lato destro, nella notte, con movimento o scosse, con rumore o luce, se da sdraiato, se preme la parte dolente, in ambiente freddo. Il tipo costituzionale che si rifà all’Atropa Belladonna, è una persona sana, perfettamente in forma nel corpo e nello spirito. Sono persone socievoli e allegre, quando sono malate diventano intrattabili e violente, ostinate e possono addirittura colpire e mordere chi gli sta vicino. La malattia in queste persone è accompagnata, sovente, da un atteggiamento ansioso e irrequieto, con intolleranza alla luce, ai suoni e rumori, ai movimenti e al contatto fisico.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Nikyca  - vedi tutti gli articoli di Nikyca  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:



 



Hippophae

Hippophae, genere di 3 specie di cespugli rustici, a foglie decidue, appartenenti alla famiglia delle Elaeagnaceae, coltivati soprattutto per le loro bacche molto ornamentali.
Si coltiva facilmente in qualsiasi terreno ........

Lupìno (Lupinus)
Il Lupìno (Lupinus) è originario dell'America del Nord e Sud e del bacino del mediterraneo, comprende circa 300 specie ed è una erbacea perenne o annuale, talvolta arbustiva o semiarbustiva.

Chimonanthus (calicanto)

Chimonanthus (calicanto), genere di 4 specie di arbusti a foglie decidue o sempreverdi, originari della Cina. Soltanto una specie viene solitamente coltivata per la sua fioritura invernale, dolcemente profumata.
Si piantano ........

Dryas (Driade)

Dryas (Driade), genere di 2 specie di piante suffruticose, sempreverdi, rustiche, a portamento prostrato. La specie descritta è adatta alla coltivazione nei giardino rocciosi e alpini.
Si mettono a dimora da settembre ........

Molucella

Molucella, genere di 4 specie di piante annuali e perenni. La specie descritta è poco comune ed è adatta per essere coltivata nelle bordure e per la produzione di fiori da recidere. I fiori, molto ornamentali, sono particolarmente ........

 

 

Ricetta del giorno
Arance ripiene alla siciliana
Prendete quattro arance e, con l'aiuto di un coltellino dalla lama aguzza e tagliente, tagliate la calotta di ciascun frutto in modo da ricavare tanti ....
sono presenti 550 piante
sono presenti 235 articoli

tutte le piante
annuali bulbose felci orchidee perenni il mondo delle rose il mondo delle primule
succulente
a foglia caduca sempreverdi
sempreverdi e decidue
a foglia caduca sempreverdi
da fiore
acquatiche
appartamento Serra
tecnica
frutteto orto
attrezzi
Verande Piscine Illuminazione giardino Cancelli e recinzioni Arredamento giardino
elenco completo articoli profilo di una pianta

lavori del mese
lotta ai parassiti
tutto piscine



Arnica

Arnica, genere di 32 specie di piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Compositae, diffuse nelle zone temperate e artiche dell’emisfero boreale. Sono piante adatte per il giardino roccioso e per le bordure.
Cresce ........

Holodiscus

Holodiscus, genere di 8 specie di arbusti fioriferi, rustici, a foglie decidue, dei quali si coltiva generalmente una sola specie.
Cresce bene in qualsiasi terreno da giardino non siccitoso. Si pianta in ottobre-novembre ........

Macleaya
Macleaya, genere di 2 sepcie di piante erbacee, perenni, rustiche. Possono essere utilizzate nelle bordure e nelle aiuole di grandi dimensioni. Producono fiori piccoli, riuniti in grandi pannoche piumose. Si tratta ........

Sanguinaria

Sanguinaria, genere comprendente una sola specie erbacea, perenne, rustica appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, adatta per il giardino roccioso e per il primo piano delle bordure. Il genere deriva dalla linfa rossa ........

Hepatica
L'Hepatica, genere di pianta erbacea che annovera 10 specie, perenni, rizomatose, rustiche, adatte per il sottobosco o per le zone ombreggiate. Fioriscono all'inizio della primavera e sono particolarmente adatte per ........

Ricetta del giorno
Aspic di frutta estiva
Lavare e asciugare bene la frutta, eliminare la buccia di cocomero e melone e tagliarne la polta a cubetti. Grattugiare la buccia dell’arancia, eliminare ....


 articolo Salute Medicina naturale
Atropa Belladonna freccemartedì 15 ottobre 2013

Atropa Belladonna, largamente usata nel medioevo, per riti magici ed esoterici, sembra fosse usata dalle donne per dilatare la pupilla e rendere gli occhi più belli e interessanti, da qui deriva il nome . La pianta contiene alcaloidi naturali, quali l’Atropina e l’ Iosciamina, utilizzati per spasmi, nausea e vertigini, nel 1799, Hahnemann, provò con successo a curare la Scarlattina. Il nome Atropa deriva da una delle Parche greche, che aveva il compito di recidere il filo della vita, in effetti la pianta è altamente velenosa.

La pianta si utilizza nella sua totalità, per i rimedi omeopatici si riduce tutta in poltiglia e viene coltivata in tutto il mondo. La Belladonna, si utilizza per le infezioni acute, in cui i sintomi si manifestano all’improvviso, con febbre alte, possono essere il caso di tonsilliti, influenze, mal di gola o d’orecchio, magari provocato dalla testa bagnata, tosse stizzosa; altra sintomatologia potrebbe essere lingua rossa, labbra pallide, pelle secca e viso rosso e caldo, con mani e piedi freddi. La Belladonna è il rimedio per la cefalea, in cui non si possono muovere gli occhi, per i foruncoli, le convulsioni, doglie, mastiti, cistiti, nefriti, sonno agitato, nei bambini piccoli anche per i casi di dentizione dolorosa.

È veramente un rimedio a grande raggio d’azione, si usa se il paziente sente un miglioramento con il caldo, stando con il busto eretto, oppure se invece sente un peggioramento sul lato destro, nella notte, con movimento o scosse, con rumore o luce, se da sdraiato, se preme la parte dolente, in ambiente freddo. Il tipo costituzionale che si rifà all’Atropa Belladonna, è una persona sana, perfettamente in forma nel corpo e nello spirito. Sono persone socievoli e allegre, quando sono malate diventano intrattabili e violente, ostinate e possono addirittura colpire e mordere chi gli sta vicino. La malattia in queste persone è accompagnata, sovente, da un atteggiamento ansioso e irrequieto, con intolleranza alla luce, ai suoni e rumori, ai movimenti e al contatto fisico.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Nikyca  - vedi tutti gli articoli di Nikyca  



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: