Articolo Il mondo animale Curiosità
Cani e gatti, convivenza possibile -parte prima- freccemartedì 22 ottobre 2013      


Quella di cani e gatti è una convivenza possibile. Il vecchio detto che li descriveva come acerrimi nemici ha fatto il suo tempo. Nella maggior parte delle nostre case è oramai possibile vedere come questi due animali non solo siano in grado di convivere pacificamente, ma possano diventare protagonisti di inattese storie di amicizia. Sbirciare il nostro fido mentre si accoccola accanto al micio di casa non ci stupisce più, ma provoca comunque una tenera presa di coscienza nel constatare quanto spesso gli animali siano più bravi di noi a convivere pacificamente.

Dividere la stessa coperta, giocare con la stessa pallina, rispettare ritmi e orari degli stessi padroni; ma anche piccole zuffe, alcune rincorse e qualche spavento, fa tutto parte della normale convivenza fra cani e gatti. Man mano che la loro vita insieme prosegue, diventa sempre più evidente come siano capaci di rispettarsi reciprocamente e di interagire: il gioco, gli spazi, gli oggetti, tutto si modifica in funzione di un nuovo e bizzarro compagno. È difficile spiegare perché cani e gatti riescano a convivere, soprattutto considerando che spesso si trovano in casa o in ambienti piccoli; di sicuro l’affetto e il sano rispetto per le loro esigenze sono alla base della crescita di animali sani e felici, ma sembra esserci qualcosa in più.

Creare un ambiente confortevole per i nostri animali e soddisfare le loro esigenze li rende sereni e tranquilli e aiuta di certo nel rapporto che riescono a creare, ma bisogna ammettere che a volte sembra scattare in loro qualcosa che va al di là delle nostre buone intenzioni. Chi vive con un cane o con un gatto sa che spesso sembrano decidere spontaneamente come comportarsi, una sorta di indole, un istinto che li guida nelle loro azioni e del quale noi possiamo capire ben poco. Forzare la situazione o pretendere che i nostri animali si adattino alle nostre richieste sempre e comunque non porterà ad alcun risultato e, come spesso accade, il tempo è il miglior alleato delle convivenze difficili.

Rispettare i loro spazi, le loro abitudini e soprattutto i tempi di cui hanno bisogno per accettare l’altro animale è di certo l’unica via possibile per una convivenza serena e duratura. È vero comunque che quando un cane e un gatto iniziano la loro convivenza fin da piccoli, imparano velocemente come rapportarsi l’un l’altro. Chi ha la fortuna di assistere alla straordinaria esperienza dell’infanzia dei nostri amici a quattro zampe, sa come il gioco e la scoperta ricoprano uno spazio essenziale delle loro giornate e sarà allora proprio durante questi momenti importanti che i due cuccioli inizieranno a cercarsi e a conoscersi.

Le affinità che riscontriamo nelle abitudini dei cuccioli di cani e gatti fanno sì che sia più facile per loro entrare in contatto; esplorare insieme gli spazi della casa, assaggiare nuovi sapori, apprendere nuove abitudini e soprattutto il gioco: sono tutte esperienze che li accomunano nel processo di crescita. L’importanza dei primi veri confronti sembra aver ben poco a che fare con la specie. Ma come possiamo fare per creare una serena convivenza negli animali adulti? Di certo non ci sono regole prestabilite alle quali affidarci e, non meno importante, ogni animale ha un carattere unico che lo contraddistingue e di cui bisogna necessariamente tener conto; possiamo però provare a seguire alcuni semplici consigli… se ne avete bisogno o siete semplicemente curiosi non perdete la prossima rubrica! Melania Ferrucci ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Melania  Ferrucci - vedi tutti gli articoli di Melania  Ferrucci



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Ricetta del giorno
Polpettine di fagioli
Lessare le patate, sbucciarle, schiacciarle con lo schiacciapatate e metterle da parte. Lessare nel frattempo i fagioli, tritare il porro, sgocciolare ....
Arredamento Attrezzi Benessere Decorazioni Elettricità Fai da te Famiglia Finanza familiare Grandi elettrodomestici Idraulica Materiali Muratura Piccoli elettrodomestici Riciclo Riscaldamento Salute Tempo libero




Articoli correlati

Cane e gatto: convivenza possibile - lunedì 16 settembre 2013
Al contrario di quanto dicono i luoghi comuni, la convivenza tra cane e gatto è possibile. Da sempre, l’immaginario collettivo, ci ha abituati a pensare a questi due animali come acerrimi rivali. È solito, infatti, vedere cartoni animati in cui ........

I mostri marini - lunedì 7 ottobre 2013
I mostri marini sono un tema molto dibattuto anche ai giorni nostri,alcuni scienziati ritengono che si tratti soltanto di creature mitologiche che popolavano il mare aventi sembianze di draghi o serpenti, che nell'antichità spaventavano i marinai ........

I leopardi - martedì 17 settembre 2013
I leopardi sono felidi, appartenenti al genere " Panthera", dopo i leoni e le tigri rappresentano i felini più grandi esistenti in natura. I leopardi di suddividono in due specie: il leopardo "comune" e il leopardo "delle nevi", entrambi vivono ........

I leoni - giovedì 26 settembre 2013
I leoni appartengono alla famiglia dei "felidi", esattamente come le tigri e i leopardi, dopo la tigre il leone è il più grande felino esistente in natura. I leoni infatti possono raggiungere i 250 kg di peso, contro i 300 kg delle tigri. Appartengono ........

Allontanare i gechi, utili ma non sempre simpatici a tutti - giovedì 19 settembre 2013
Si impone a volte la necessità di allontanare i gechi, piccoli rettili molto utili per la caccia agli insetti nocivi, come le zanzare, ma non sempre simpatici a tutti. O meglio: pur riconoscendone l’utilità si preferisce che se ne stiano fuori ........



Ricetta del giorno
Vellutata di barbabietole fredda
Lessare le barbabietole, dopo di che sbucciarle e metterle da parte. Lavare accuratamente il cetriolo, sbucciarlo e tagliarlo a dadino. Scottare i pomodori ....



 articolo Il mondo animale Curiosità
Cani e gatti, convivenza possibile -parte prima- freccemartedì 22 ottobre 2013      

Quella di cani e gatti è una convivenza possibile. Il vecchio detto che li descriveva come acerrimi nemici ha fatto il suo tempo. Nella maggior parte delle nostre case è oramai possibile vedere come questi due animali non solo siano in grado di convivere pacificamente, ma possano diventare protagonisti di inattese storie di amicizia. Sbirciare il nostro fido mentre si accoccola accanto al micio di casa non ci stupisce più, ma provoca comunque una tenera presa di coscienza nel constatare quanto spesso gli animali siano più bravi di noi a convivere pacificamente.

Dividere la stessa coperta, giocare con la stessa pallina, rispettare ritmi e orari degli stessi padroni; ma anche piccole zuffe, alcune rincorse e qualche spavento, fa tutto parte della normale convivenza fra cani e gatti. Man mano che la loro vita insieme prosegue, diventa sempre più evidente come siano capaci di rispettarsi reciprocamente e di interagire: il gioco, gli spazi, gli oggetti, tutto si modifica in funzione di un nuovo e bizzarro compagno. È difficile spiegare perché cani e gatti riescano a convivere, soprattutto considerando che spesso si trovano in casa o in ambienti piccoli; di sicuro l’affetto e il sano rispetto per le loro esigenze sono alla base della crescita di animali sani e felici, ma sembra esserci qualcosa in più.

Creare un ambiente confortevole per i nostri animali e soddisfare le loro esigenze li rende sereni e tranquilli e aiuta di certo nel rapporto che riescono a creare, ma bisogna ammettere che a volte sembra scattare in loro qualcosa che va al di là delle nostre buone intenzioni. Chi vive con un cane o con un gatto sa che spesso sembrano decidere spontaneamente come comportarsi, una sorta di indole, un istinto che li guida nelle loro azioni e del quale noi possiamo capire ben poco. Forzare la situazione o pretendere che i nostri animali si adattino alle nostre richieste sempre e comunque non porterà ad alcun risultato e, come spesso accade, il tempo è il miglior alleato delle convivenze difficili.

Rispettare i loro spazi, le loro abitudini e soprattutto i tempi di cui hanno bisogno per accettare l’altro animale è di certo l’unica via possibile per una convivenza serena e duratura. È vero comunque che quando un cane e un gatto iniziano la loro convivenza fin da piccoli, imparano velocemente come rapportarsi l’un l’altro. Chi ha la fortuna di assistere alla straordinaria esperienza dell’infanzia dei nostri amici a quattro zampe, sa come il gioco e la scoperta ricoprano uno spazio essenziale delle loro giornate e sarà allora proprio durante questi momenti importanti che i due cuccioli inizieranno a cercarsi e a conoscersi.

Le affinità che riscontriamo nelle abitudini dei cuccioli di cani e gatti fanno sì che sia più facile per loro entrare in contatto; esplorare insieme gli spazi della casa, assaggiare nuovi sapori, apprendere nuove abitudini e soprattutto il gioco: sono tutte esperienze che li accomunano nel processo di crescita. L’importanza dei primi veri confronti sembra aver ben poco a che fare con la specie. Ma come possiamo fare per creare una serena convivenza negli animali adulti? Di certo non ci sono regole prestabilite alle quali affidarci e, non meno importante, ogni animale ha un carattere unico che lo contraddistingue e di cui bisogna necessariamente tener conto; possiamo però provare a seguire alcuni semplici consigli… se ne avete bisogno o siete semplicemente curiosi non perdete la prossima rubrica! Melania Ferrucci ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Melania  Ferrucci - vedi tutti gli articoli di Melania  Ferrucci





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: