Articolo Finanza familiare Risparmiare
Come realizzare un impianto di acqua calda a energia solare freccevenerdì 14 febbraio 2014      


Acqua calda con l'energia solare, è possibile. Se si possiede una casa in campagna, in montagna o al mare, in pratica la classica casa che si utilizza solo per un mesetto l'anno, e si ha la passione del Fai-da-Te, si può tranquillamente creare in modo semplice un impianto che riscaldi l'acqua sanitaria sfruttando una delle maggiori fonti di energia che abbiamo, cioè il sole, pulito e soprattutto gratuito, cosa che di questi tempi di crisi economica dilagante di certo non guasta.

Gli impianti idrotermici che si trovano in commercio sono molti, essendo la richiesta molto alta, ma sono anche molto costosi, quindi occorre ingegnarsi e provvedere, per quanto sia possibile, a realizzare da soli l'impianto di riscaldamento dell'acqua, in modo da ridurre drasticamente il consumo di energia elettrica, o del gas, che sarebbe servita per riscaldare l'acqua. Si potrà, in questa maniera, non solo risparmiare sulla bolletta ma anche aiutare l'ambiente. Necessario:
  • 50 metri di tubo di politilene da 32mm
  • 2 raccordi riduttori da 32mm a mezzo pollice
  • 2 raccordi a T da mezzo pollice
  • 2 nipples da mezzo pollice
  • Una valvola di non ritorno da mezzo pollice
  • 5-6 collarini con tassello per il tubo da 32mm
  • chiave giratubi, pinza e un po di nastro teflon.
Occorre per prima cosa procurarsi 50 metri di tubo di polietilene della circonferenza di 32mm, raccordi, valvole e collarini per poter costruire e fissare l'intera tubazione. Il tubo deve essere avvolto in modo da formare una spirale, lasciando esterne le due estremità che devono essere allacciate all'impianto idrico. Il tubo deve poi essere posizionato sopra il tetto, facendo attenzione che non scivoli. All'estremità che si fissa all'acqua corrente fredda si deve montare la valvola (valvola di non ritorno) e il riduttore (che blocca l'acqua in modo che si riscaldi e non corra su e giù).

L'altra estremità della spirale deve essere allacciata all'acqua calda (altrimenti ogni volta che si apre il rubinetto uscirà l'acqua riscaldata dal sole). La discesa dei tubi può essere fissata con i collarini che abbiamo comprato all'inizio assieme alla tubazione. A questo punto il tubo di polietilene, essendo nero, assorbirà tutta l'energia che i raggi solari emaneranno sul tetto. Purtroppo l'acqua calda sarà disponibile solo durante il giorno, quando cioè i raggi colpiranno il tetto, quindi durante il giorno si dovrà fare la doccia. ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Christian  Vannozzi - vedi tutti gli articoli di Christian  Vannozzi



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  • 5-6 collarini con tassello per il tubo da 32mm
  • chiave giratubi, pinza e un po di nastro teflon.
Occorre per prima cosa procurarsi 50 metri di tubo di polietilene della circonferenza di 32mm, raccordi, valvole e collarini per poter costruire e fissare l'intera tubazione. Il tubo deve essere avvolto in modo da formare una spirale, lasciando esterne le due estremità che devono essere allacciate all'impianto idrico. Il tubo deve poi essere posizionato sopra il tetto, facendo attenzione che non scivoli. All'estremità che si fissa all'acqua corrente fredda si deve montare la valvola (valvola di non ritorno) e il riduttore (che blocca l'acqua in modo che si riscaldi e non corra su e giù).

L'altra estremità della spirale deve essere allacciata all'acqua calda (altrimenti ogni volta che si apre il rubinetto uscirà l'acqua riscaldata dal sole). La discesa dei tubi può essere fissata con i collarini che abbiamo comprato all'inizio assieme alla tubazione. A questo punto il tubo di polietilene, essendo nero, assorbirà tutta l'energia che i raggi solari emaneranno sul tetto. Purtroppo l'acqua calda sarà disponibile solo durante il giorno, quando cioè i raggi colpiranno il tetto, quindi durante il giorno si dovrà fare la doccia. ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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