articolo Il mondo animale
Aiutiamo i pinguini: servono maglioni per loro freccegiovedì 27 marzo 2014  



Servono maglioni per i pinguini e, in particolare, per gli esemplari, denominati in lingua Maori “Korora”. Si è proprio così, per quanto strana possa apparire la notizia, la Penguin Foundation, un’organizzazione australiana con sede a Phillip Island, a 140 chilometri da Melbourne, ormai da tempo ha lanciato questo appello. Infatti, a seguito delle sempre più frequenti perdite accidentali di petrolio da parte delle navi, che solcano gli oceani, o dei pescherecci locali, lentamente i pinguini stanno andando incontro a intossicazioni da parte del liquido nero e a perdita delle proprie capacità di termoregolazione, perché il petrolio, una volta che è a contatto con le piume, riduce la permeabilità di queste ultime, rendendo i piccoli amici piumati più sensibili alle basse temperature.

Quindi, l’uso dei maglioni aiuta gli animali a non leccarsi, evitando di ingerire la sostanza, e a resistere al freddo. Il programma di recupero è iniziato circa 13 anni fa, dopo che ben 438 pinguini sono andati incontro a intossicazione da petrolio. Quindi, chi è bravo a lavorare a maglia e ha ancora qualche dimestichezza con i ferri, non aspetti altro tempo e dia immediatamente avvio agli sferruzzamenti. Di seguito riportiamo il link del documento, all’interno del quale sono segnate le istruzioni da seguire per la realizzazione di questi particolari capi di abbigliamento: http://penguinfoundation.org.au/assets/Wildlife-rehabilitation/penguin-jumper-pattern-2014.pdf, ma proponiamo qui anche una piccola traduzione del suo contenuto per chi non sia un avvezzo conoscitore della lingua inglese.

Utilizzando dei ferri n. 4, per la parte dietro è necessario avviare 36 maglie, lavorando a coste 1/1 per 7 ferri; poi all’ottavo si devono aumentare 8 maglie, arrivando così a 44 maglie, lavorando a costa 2/2, per cm 12 totali (28+7 ferri). Calare poi 1 maglia per lato per ogni ferro, fino ad arrivare ad aversi 28 maglie; calare, quindi 1 maglia al centro (27 maglie), lavorare per 10 ferri a coste 1/1 e poi chiudere. La lavorazione della parte anteriore è la stessa. Utilizzando una cucitura piatta, cucire, infine, il collo per cm 4, lasciando cm 4 di apertura per le ali e cucire i rimanenti cm 12. E’ importante anche ricordare che nessun maglione fatto sarà scartato, ma, se non utilizzabile con i pinguini, verrà usato a scopi didattici oppure sarà fatto indossare a peluche, comunque con aspetto di pinguini, la cui vendita serve sempre per il sostentamento dell’organizzazione.

Per i più curiosi, riportiamo anche l’indirizzo della Penguin Foundation (http://penguinfoundation.org.au/), ricordando che l’organizzazione è presente sui principali social network (Facebook e Twitter). Sulla propria pagina Facebook, questa illustra, in prima persona, la propria missione: "Abbiamo bisogno di maglioncini da usare per fini riabilitativi, educativi e di raccolta fondi che vanno a beneficio dei piccoli pinguini qui a Phillip Island. Abbiamo una buona scorta di maglioni adatti per gli scopi di riabilitazione che usiamo su tutti i pinguini salvati dal petrolio e, in caso di sversamenti nel mondo, i maglioni vengono inviati anche ad altri centri di soccorso della fauna selvatica, se necessario".
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabrina  Rosa - vedi tutti gli articoli di Sabrina  Rosa



Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su:


 

Ricetta del giorno
Orecchiette con ricotta
FAre bollire in una pentola di generose dimensioni 3 litri d’acqua e salarla con il sale grosso. Buttare la pasta, avendo cura di mescolare subito con ....
Adotta un animale Altri Cani Gatti Il mondo animale Uccelli



Articoli correlati

Abuso di antibiotici negli allevamenti - martedì 15 ottobre 2013
L'abuso di antibiotici nel mondo animale è un problema molto diffuso negli ultimi anni, infatti negli allevamenti intensivi gli allevatori danno agli animali da reddito troppi antibiotici e ormoni per la crescita, ciò costituisce un grave pericolo ........

Le tigri - lunedì 16 settembre 2013
Le tigri sono mammiferi appartenenti alla famiglia dei felidi, esse rappresentano senza dubbio i più grandi felini esistenti al mondo, dotati di un peso che può arrivare a raggiungere, negli esemplari maschi, anche i 300 kg. le tigri appartengono ........

Allontanare i gechi, utili ma non sempre simpatici a tutti - giovedì 19 settembre 2013
Si impone a volte la necessità di allontanare i gechi, piccoli rettili molto utili per la caccia agli insetti nocivi, come le zanzare, ma non sempre simpatici a tutti. O meglio: pur riconoscendone l’utilità si preferisce che se ne stiano fuori ........

Il letargo delle tartarughe terrestri - domenica 27 ottobre 2013
Il letargo per le tartarughe terrestri, animali eterotermi che sempre più sono presenti nelle nostre abitazioni, rappresenta una fase fisiologica della propria esistenza. Inizia, in genere, dal mese di ottobre e termina verso marzo-aprile, quando ........

Il rospo: temerlo e schifarlo? No! Conosciamolo meglio! - martedì 24 settembre 2013
Non è difficilissimo in zone di campagna ma anche in città, e soprattutto durante o dopo una giornata particolarmente piovosa, imbattersi in un simpatico e impacciato (così sembra, ma non è) animaletto: il rospo! Purtroppo, durante questi incontri ........

Ricetta del giorno
Caponata di verdure
Scolare e sciacquare i capperi sotto acqua corrente. Lavare le melanzane, eliminare il picciolo e ridurle a dadini non troppo piccoli. Eliminare i piccioli ....



 articolo Il mondo animale
Aiutiamo i pinguini: servono maglioni per loro freccegiovedì 27 marzo 2014  

Servono maglioni per i pinguini e, in particolare, per gli esemplari, denominati in lingua Maori “Korora”. Si è proprio così, per quanto strana possa apparire la notizia, la Penguin Foundation, un’organizzazione australiana con sede a Phillip Island, a 140 chilometri da Melbourne, ormai da tempo ha lanciato questo appello. Infatti, a seguito delle sempre più frequenti perdite accidentali di petrolio da parte delle navi, che solcano gli oceani, o dei pescherecci locali, lentamente i pinguini stanno andando incontro a intossicazioni da parte del liquido nero e a perdita delle proprie capacità di termoregolazione, perché il petrolio, una volta che è a contatto con le piume, riduce la permeabilità di queste ultime, rendendo i piccoli amici piumati più sensibili alle basse temperature.

Quindi, l’uso dei maglioni aiuta gli animali a non leccarsi, evitando di ingerire la sostanza, e a resistere al freddo. Il programma di recupero è iniziato circa 13 anni fa, dopo che ben 438 pinguini sono andati incontro a intossicazione da petrolio. Quindi, chi è bravo a lavorare a maglia e ha ancora qualche dimestichezza con i ferri, non aspetti altro tempo e dia immediatamente avvio agli sferruzzamenti. Di seguito riportiamo il link del documento, all’interno del quale sono segnate le istruzioni da seguire per la realizzazione di questi particolari capi di abbigliamento: http://penguinfoundation.org.au/assets/Wildlife-rehabilitation/penguin-jumper-pattern-2014.pdf, ma proponiamo qui anche una piccola traduzione del suo contenuto per chi non sia un avvezzo conoscitore della lingua inglese.

Utilizzando dei ferri n. 4, per la parte dietro è necessario avviare 36 maglie, lavorando a coste 1/1 per 7 ferri; poi all’ottavo si devono aumentare 8 maglie, arrivando così a 44 maglie, lavorando a costa 2/2, per cm 12 totali (28+7 ferri). Calare poi 1 maglia per lato per ogni ferro, fino ad arrivare ad aversi 28 maglie; calare, quindi 1 maglia al centro (27 maglie), lavorare per 10 ferri a coste 1/1 e poi chiudere. La lavorazione della parte anteriore è la stessa. Utilizzando una cucitura piatta, cucire, infine, il collo per cm 4, lasciando cm 4 di apertura per le ali e cucire i rimanenti cm 12. E’ importante anche ricordare che nessun maglione fatto sarà scartato, ma, se non utilizzabile con i pinguini, verrà usato a scopi didattici oppure sarà fatto indossare a peluche, comunque con aspetto di pinguini, la cui vendita serve sempre per il sostentamento dell’organizzazione.

Per i più curiosi, riportiamo anche l’indirizzo della Penguin Foundation (http://penguinfoundation.org.au/), ricordando che l’organizzazione è presente sui principali social network (Facebook e Twitter). Sulla propria pagina Facebook, questa illustra, in prima persona, la propria missione: "Abbiamo bisogno di maglioncini da usare per fini riabilitativi, educativi e di raccolta fondi che vanno a beneficio dei piccoli pinguini qui a Phillip Island. Abbiamo una buona scorta di maglioni adatti per gli scopi di riabilitazione che usiamo su tutti i pinguini salvati dal petrolio e, in caso di sversamenti nel mondo, i maglioni vengono inviati anche ad altri centri di soccorso della fauna selvatica, se necessario".
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabrina  Rosa - vedi tutti gli articoli di Sabrina  Rosa





Se ti è piaciuto l'articolo Diventa fan Clicca su
 
Condividilo su: