
Il diabete è una patologia che non colpisce solo gli esseri umani ma anche gli animali. Mentre gli esseri umani riescono, anche se a volte con una certa riluttanza a modificare il loro comportamento e il loro stile di vita, per gli animali la cosa è decisamente più difficile in quanti loro non si rendono conto e non comprendono quindi la necessità di interventi. Il trattamento deve essere basato sulla comprensione delle fluttuazioni naturali dei livelli di glucosio nel sangue, livelli che per un animale domestico sono molto difficili da determinare.
Il diabete può portare delle gravi conseguenze, e questo vale sia per gli umani che per i loro amici animali, tuttavia possono essere prevenute mantenendo i livelli di glucosio nel sangue a valori che sono estremamente vicini avi valori normali, anche se non del tutto. Recentemente si sono ottenuti progressi considerevoli nel trattamento con insulina, ma questi richiedono una valutazione precisa delle fluttuazioni dei livelli di glucosio nel sangue, cosa che è difficile rilevare negli animali. Le misurazioni che vengono effettuate in una clinica veterinaria, al pari di quanto avviene per un essere umano, possono non essere del tutto precisi, perché solitamente in tali condizioni, i risultati possono essere condizionati da una dieta particolare o dalla mancanza di movimento, dell’attività fisica.
Infatti, la maggiore incidenza di casi di diabete nei cani è legata allo scarso movimento, un po’ come del resto avviene per le persone. Avere un amico cane in casa è una gioia, me pensare che un cane di grossa taglia, sia che si tratti di un meticcio o di un cane di razza, possa adattarsi bene alla vita in un piccolo appartamento di città, è una speranza che a volte non trova riscontro nella realtà. Il cane ha bisogno di muoversi, e questa esigenza ancor più marcata per un cane di grossa taglia. Per uno di piccola taglia, invece, il corridoio di casa potrebbe anche essere una prateria, mentre per il suo simile più grande, è quasi una prigione. Quindi, bisogna assecondare le sue esigenze e portarlo, non dove possa semplicemente passeggiare a fianco dell’amico umano, ma dove possa correre in tutta libertà, e questo almeno 3-4 volte la settimana, se non proprio tutti i giorni.
Il sistema migliore, quindi, sarebbe quello di utilizzare apparecchiature speciali, una vera novità, che consentono un monitoraggio continuo per un lasso di tempo più lungo, in modo da valutare anche come lo stile di vita del cane, la sua alimentazione e in particolar modo il movimento, quanto possano influire sul livelli di glucosio nel sangue. In definitiva, il problema non è tanto la cura, in quanto essa è disponibile anche in ambito veterinario, ma una misurazione che si attendibile, e non semplicemente legata ad un particolare momento della giornata.
L’altro problema nel quale si potrebbe incorrere è una alimentazione a volte non precisa, poco adatta ad un cane diabetico. Ormai, tutte le grandi aziende produttrici di alimenti per cani, sia che si tratti di alimenti secchi che umidi, anche se è meglio dare la preferenza ai primi, offrono una gamma completa di prodotti, anche per animali diabetici. Il solo ostacolo è rappresentato dal prezzo che, a volte, potrebbe anche essere un po’ più impegnativo. Pensare di aggirare il problema preparando in casa il pasto dell’amico cane è un errore da evitare assolutamente, perché si correrebbe il rischio di non dargli ciò di cui ha bisogno. Del resto, un cane è per sempre, anche quando ha bisogno di cure particolari, ma questo gli amici a due zampe lo sanno benissimo.
|
|||
Bavarese ai frutti di bosco
Sterilizzazine del cane maschio: pro e contro - giovedì 29 agosto 2013
Sterilizzare il proprio cane maschio: quali i rischi e quali i benefici?
La pratica della castrazione del cane maschio giovane sta diventando in Italia sempre più frequente, forse anche supportata da una forte diffusione del fenomeno oltre Oceano, ........
L’agopuntura anche per i nostri amici cani - lunedì 15 ottobre 2012 Sono molte le sintomatologie animali che possono trovare beneficio con l’agopuntura, laddove gli anestetici e i normali composti farmaceutici si possono dimostrare inefficienti. La terapia agopunturale viene quindi consigliata, benché ........
I cani e il cioccolato - giovedì 3 gennaio 2013 E’ noto ai più che cani e cioccolato non vanno d’accordo, nel senso che non possono andare d’accordo perché il cioccolato fa male ai cani, tanto che in alcuni casi, e per la precisione a certe dosi, è addirittura letale. Non si tratta di una ........
Il miele, da cibo degli dei a rimedio naturale per i nostri amici a quattrozampe - venerdì 27 settembre 2013
Il miele è un nutrimento tra i più antichi del mondo. Le tracce di questo prezioso alimento risalgono a millenni fa. Dagli egizi era considerato il ‘cibo degli dei’ e veniva posto in preziose coppe accanto alle mummie per accompagnarle durante ........
Mastocitosi nei cani: sintomi e cura - venerdì 6 settembre 2013
Tra i tumori più frequenti, quello che più spesso colpisce i cani è la mastocitosi, capiamo insieme come individuare ed affrontare questo male. In generale, i tumori nei nostri amici cani possono essere più frequenti di quanto pensiamo. I sintomi ........
Iniziare con il mettere a bollire due dita d’acqua nella pentola con l’inserto per la cottura a vapore quindi passare a dividere le cimette dei broccoli .... 
Il diabete è una patologia che non colpisce solo gli esseri umani ma anche gli animali. Mentre gli esseri umani riescono, anche se a volte con una certa riluttanza a modificare il loro comportamento e il loro stile di vita, per gli animali la cosa è decisamente più difficile in quanti loro non si rendono conto e non comprendono quindi la necessità di interventi. Il trattamento deve essere basato sulla comprensione delle fluttuazioni naturali dei livelli di glucosio nel sangue, livelli che per un animale domestico sono molto difficili da determinare.
Il diabete può portare delle gravi conseguenze, e questo vale sia per gli umani che per i loro amici animali, tuttavia possono essere prevenute mantenendo i livelli di glucosio nel sangue a valori che sono estremamente vicini avi valori normali, anche se non del tutto. Recentemente si sono ottenuti progressi considerevoli nel trattamento con insulina, ma questi richiedono una valutazione precisa delle fluttuazioni dei livelli di glucosio nel sangue, cosa che è difficile rilevare negli animali. Le misurazioni che vengono effettuate in una clinica veterinaria, al pari di quanto avviene per un essere umano, possono non essere del tutto precisi, perché solitamente in tali condizioni, i risultati possono essere condizionati da una dieta particolare o dalla mancanza di movimento, dell’attività fisica.
Infatti, la maggiore incidenza di casi di diabete nei cani è legata allo scarso movimento, un po’ come del resto avviene per le persone. Avere un amico cane in casa è una gioia, me pensare che un cane di grossa taglia, sia che si tratti di un meticcio o di un cane di razza, possa adattarsi bene alla vita in un piccolo appartamento di città, è una speranza che a volte non trova riscontro nella realtà. Il cane ha bisogno di muoversi, e questa esigenza ancor più marcata per un cane di grossa taglia. Per uno di piccola taglia, invece, il corridoio di casa potrebbe anche essere una prateria, mentre per il suo simile più grande, è quasi una prigione. Quindi, bisogna assecondare le sue esigenze e portarlo, non dove possa semplicemente passeggiare a fianco dell’amico umano, ma dove possa correre in tutta libertà, e questo almeno 3-4 volte la settimana, se non proprio tutti i giorni.
Il sistema migliore, quindi, sarebbe quello di utilizzare apparecchiature speciali, una vera novità, che consentono un monitoraggio continuo per un lasso di tempo più lungo, in modo da valutare anche come lo stile di vita del cane, la sua alimentazione e in particolar modo il movimento, quanto possano influire sul livelli di glucosio nel sangue. In definitiva, il problema non è tanto la cura, in quanto essa è disponibile anche in ambito veterinario, ma una misurazione che si attendibile, e non semplicemente legata ad un particolare momento della giornata.
L’altro problema nel quale si potrebbe incorrere è una alimentazione a volte non precisa, poco adatta ad un cane diabetico. Ormai, tutte le grandi aziende produttrici di alimenti per cani, sia che si tratti di alimenti secchi che umidi, anche se è meglio dare la preferenza ai primi, offrono una gamma completa di prodotti, anche per animali diabetici. Il solo ostacolo è rappresentato dal prezzo che, a volte, potrebbe anche essere un po’ più impegnativo. Pensare di aggirare il problema preparando in casa il pasto dell’amico cane è un errore da evitare assolutamente, perché si correrebbe il rischio di non dargli ciò di cui ha bisogno. Del resto, un cane è per sempre, anche quando ha bisogno di cure particolari, ma questo gli amici a due zampe lo sanno benissimo.
|
|||