Parassiti Vegetali
Ruggine

Ruggine: con questo termine si intende un gruppo di malattie, causate da funghi, che hanno in comune la formazione di pustole, di solito giallastre o rossastre, sulle foglie e sui fusti. La ruggine bianca delle crucifere e la ruggine bianca delle composite, invece,  sono causate da un fungo di altro tipo, appartenente al genere Albugo,  e vanno considerate a parte.
La ruggine può essere presente in un gran numero di piante e fra queste ricordiamo gli Abies, l'asparago, le Artemisia, le Calendule, le Clematidi, le Campanule, i Dianthus , i Geranium, le Iris, il Lampone, la Malva, i Pelargonium, i Punus e la Rosa. Molti agenti delle ruggini, pur potendo mantenersi indefinitamente su un solo ospite, completano il loro ciclo biologico su di un ospite secondario che, di fatto, rappresentano una fonte molto pericolosa per il diffondersi dell'infezione.
La rugine non provoca quasi mai la morte iprovvisa dellacellula parassitizzata e, parimenti, anche le piante deperiscono lentamente, cosicchè  generalmente la possibilità di completare il loro ciclo. I danni consistono in una marcata minore produttività delle piante di interesse agrario, a causa dell'eccessiva perdita di acqua attraverso le ferite aperte dal fungo sulla pelle dell'ospite, in uno sviluppo vegetativo minore, nella defoliazione delle piante da frutto e nella deformazione delle piante ornamentali, come è il caso dei garofani e delle Clematidi, Clematidi che presentano ingorssamenti, nanismi e ipertrofie.
Lotta: distruggere gli ospiti intermedi che non abbiano importanza economica od ornamentale, utilizzare varietà resistenti al fungo e applicare trattamenti con anticrittogamici a base di ditiocarbammati.

 

 

 



Androsace

Androsace, genere comprendente pi¨ di 100 specie di piante erbacee perenni, rustiche, di origine montana, appartenenti alla famiglia delle Primulacee, di taglia ridotta che non supera i 2-3 cm. Le foglie sono disposte a ........

Aglaonema

Aglaonema, genere di 50 specie di piante dĺappartamento o da serra perenni e sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Aracee. Sono originarie delle zone tropicali e richiedono un ambiente caldo e umido e una posizione ........

Nerine

Nerine, genere di 30 specie di piante bulbose, generalmente delicate. Queste piante hanno dato origine a numerosi ibridi. Le specie descritte hanno foglie lineari, nastriformi, che spuntano generalmente dopo i fiori. Questi ........

Ramonda

Ramonda, genere di 4 specie di piante sempreverdi, rustiche, con foglie ornamentali, formanti rosette e fiori appiattiti. Sono piante particolarmente adatte per le zone fresche del giardino roccioso.
Si piantano in marzo ........

Acaena

Acaena, genere di 100 specie di piante erbacee, perenni o arbustive. Le due specie rustiche descritte sono adatte per ricoprire il terreno e, inoltre, per la coltivazione nel selciato assieme alle bulbose nane. Formano tappeti ........

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Rhamnus

Rhamnus, genere di circa 90 specie di arbusti o piccoli alberi, prevalentemente a foglie decidue, diffusi allo stato spontaneo nell'emisfero boreale, in Brasile e nell'Africa meridionale. Hanno fiori verdi o verde-giallastri, ........

Smilacina

Smilacina, genere di 25 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. Le 2 specie descritte sono adatte per le zone boschive umide e ombreggiate.
Si piantano in ottobre o in ........

Shortia

Shortia, genere di 8-9 specie di piante erbacee, perenni, sempreverdi, rustiche, appartenenti alla famiglia delle Diapensiaceae. Le specie descritte sono adatte per le zone fresche del giardino roccioso.
Crescono bene ........

B˛sso (Buxus)
Il Bòsso (Buxus) , originariodel Nord Africa, Europa, Asia meridionale, Indie Occidentali e America Centrale, comprende circa 30 specie ed è un arbusto o piccoloalberetto a foglie persistenti e a vegetazione ........

Chlorophytum

Chlorophytum, genere di 215 specie di piante erbacee sempreverdi, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. La specie descritta Ŕ abbastanza facile da coltivare sia in serra che in appartamento e anche allĺaperto nelle ........



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Ruggine

Ruggine: con questo termine si intende un gruppo di malattie, causate da funghi, che hanno in comune la formazione di pustole, di solito giallastre o rossastre, sulle foglie e sui fusti. La ruggine bianca delle crucifere e la ruggine bianca delle composite, invece,  sono causate da un fungo di altro tipo, appartenente al genere Albugo,  e vanno considerate a parte.
La ruggine può essere presente in un gran numero di piante e fra queste ricordiamo gli Abies, l'asparago, le Artemisia, le Calendule, le Clematidi, le Campanule, i Dianthus , i Geranium, le Iris, il Lampone, la Malva, i Pelargonium, i Punus e la Rosa. Molti agenti delle ruggini, pur potendo mantenersi indefinitamente su un solo ospite, completano il loro ciclo biologico su di un ospite secondario che, di fatto, rappresentano una fonte molto pericolosa per il diffondersi dell'infezione.
La rugine non provoca quasi mai la morte iprovvisa dellacellula parassitizzata e, parimenti, anche le piante deperiscono lentamente, cosicchè  generalmente la possibilità di completare il loro ciclo. I danni consistono in una marcata minore produttività delle piante di interesse agrario, a causa dell'eccessiva perdita di acqua attraverso le ferite aperte dal fungo sulla pelle dell'ospite, in uno sviluppo vegetativo minore, nella defoliazione delle piante da frutto e nella deformazione delle piante ornamentali, come è il caso dei garofani e delle Clematidi, Clematidi che presentano ingorssamenti, nanismi e ipertrofie.
Lotta: distruggere gli ospiti intermedi che non abbiano importanza economica od ornamentale, utilizzare varietà resistenti al fungo e applicare trattamenti con anticrittogamici a base di ditiocarbammati.