Articolo Vino Il vino in tavola
Degustare vino in casa freccegiovedì 5 settembre 2013      


Settembre..Tempo di vendemmia, profumo di mosto, sapori semplici e genuini di una terra votata alla viticoltura: l'Italia! Ed allora, visto che siamo tutti "figli" del vino, imparare a degustare il vino a casa potrebbe diventare un piacevole e istruttivo momenti da condividere con amici. In fondo è semplicissimo, basta solo organizzarsi con piccoli accorgimenti, senza troppe pretese e con un pizzico di creatività.

Personalmente questo periodo mi ricorda i miei nonni paterni, contadini e viticoltori di un Verdicchio DOC, intenti a raccogliere l'uva ed a metterla sul "birocciu", trainato da buoi, per portarla alla vinificazione, mentre noi bambini ci riempivamo la bocca con gli acini maturi. Probabilmente è proprio grazie alle radici familiari ed ai ricordi che nella mia vita ho sempre cercato di degustare il vino in casa con piacere e palato attento, non divenendo una esperta sommelier ma semplicemente una “amante del buon bere”. Come mi sono organizzata? La prima cosa che ho fatto è stata di “tastare” il terreno tra i miei amici per trovarne qualcuno interessato come me agli assaggi vinicoli.

Infatti coinvolgere altre persone è importante per 2 motivi fondamentali: il primo ci permette di condividere un bel momento, valutando degustazioni diverse dalla nostra, mentre, il secondo è ancora più importante in quanto permette di risparmiare sull'acquisto di vini di un certo livello poiché il costo delle bottiglie viene diviso. E posso assicurarvi che, in alcuni casi, ne vale proprio la pena. Dopo aver creato un gruppetto di 4/6 persone, abbiamo deciso, di volta in volta, quale vino assaggiare ad ogni incontro, basandoci soprattutto su un paio di tipi per ogni serata ma di 3 cantine diverse al fine di fare una valutazione migliore. L'ultima parte dell'organizzazione, per degustare il vino in casa, l'ho dedicata alla preparazione della tavola e degli oggetti da utilizzare per fare le valutazioni.

Primo fra tutti ho preparato un bel tavolo con una tovaglia bianca (il bianco permette di vedere e valutare meglio il colore del vino) dove ho disposto un bicchiere per ogni “degustatore” moltiplicato ogni bottiglia. In parole povere significa che per 4 persone con 2 vini di 3 cantine diverse, servono 24 bicchieri (se non avete tanta disponibilità di bicchieri, basta chiedere a chi partecipa di portarne). E chiaramente i bicchieri, senza impazzire troppo nella scelta, devono essere calici per i vini rossi e bianchi e “flutes” per tutti gli altri vini che abbiano bollicine. Importante mai usare plastica, morbida o rigida, seppur rifinita e lavorata come un calice di vetro. Infine ho preparato blocchettini degli appunti e le penne, un kit per ogni invitato, per scrivere le impressioni al naso ed al palato e dare una votazione finale, man mano che si procede con gli assaggi.

Assolutamente poi da servire, ma solo a fine degustazione, qualcosa da mangiare, magari decidendo di accompagnare il cibo con la bottiglia che ha riscosso maggior successo. Per gli abbinamenti potrete regolarvi valutando i consigli che danno le schede vino facilmente rintracciabili su internet. Vedrete che piano piano, bottiglia dopo bottiglia, degustare il vino in casa vi aiuterà ad affinare il palato e fare belle figure al ristorante. ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Maria Cristina  Dolciotti - vedi tutti gli articoli di Maria Cristina  Dolciotti



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Personalmente questo periodo mi ricorda i miei nonni paterni, contadini e viticoltori di un Verdicchio DOC, intenti a raccogliere l'uva ed a metterla sul "birocciu", trainato da buoi, per portarla alla vinificazione, mentre noi bambini ci riempivamo la bocca con gli acini maturi. Probabilmente è proprio grazie alle radici familiari ed ai ricordi che nella mia vita ho sempre cercato di degustare il vino in casa con piacere e palato attento, non divenendo una esperta sommelier ma semplicemente una “amante del buon bere”. Come mi sono organizzata? La prima cosa che ho fatto è stata di “tastare” il terreno tra i miei amici per trovarne qualcuno interessato come me agli assaggi vinicoli.

Infatti coinvolgere altre persone è importante per 2 motivi fondamentali: il primo ci permette di condividere un bel momento, valutando degustazioni diverse dalla nostra, mentre, il secondo è ancora più importante in quanto permette di risparmiare sull'acquisto di vini di un certo livello poiché il costo delle bottiglie viene diviso. E posso assicurarvi che, in alcuni casi, ne vale proprio la pena. Dopo aver creato un gruppetto di 4/6 persone, abbiamo deciso, di volta in volta, quale vino assaggiare ad ogni incontro, basandoci soprattutto su un paio di tipi per ogni serata ma di 3 cantine diverse al fine di fare una valutazione migliore. L'ultima parte dell'organizzazione, per degustare il vino in casa, l'ho dedicata alla preparazione della tavola e degli oggetti da utilizzare per fare le valutazioni.

Primo fra tutti ho preparato un bel tavolo con una tovaglia bianca (il bianco permette di vedere e valutare meglio il colore del vino) dove ho disposto un bicchiere per ogni “degustatore” moltiplicato ogni bottiglia. In parole povere significa che per 4 persone con 2 vini di 3 cantine diverse, servono 24 bicchieri (se non avete tanta disponibilità di bicchieri, basta chiedere a chi partecipa di portarne). E chiaramente i bicchieri, senza impazzire troppo nella scelta, devono essere calici per i vini rossi e bianchi e “flutes” per tutti gli altri vini che abbiano bollicine. Importante mai usare plastica, morbida o rigida, seppur rifinita e lavorata come un calice di vetro. Infine ho preparato blocchettini degli appunti e le penne, un kit per ogni invitato, per scrivere le impressioni al naso ed al palato e dare una votazione finale, man mano che si procede con gli assaggi.

Assolutamente poi da servire, ma solo a fine degustazione, qualcosa da mangiare, magari decidendo di accompagnare il cibo con la bottiglia che ha riscosso maggior successo. Per gli abbinamenti potrete regolarvi valutando i consigli che danno le schede vino facilmente rintracciabili su internet. Vedrete che piano piano, bottiglia dopo bottiglia, degustare il vino in casa vi aiuterà ad affinare il palato e fare belle figure al ristorante. ©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Maria Cristina  Dolciotti - vedi tutti gli articoli di Maria Cristina  Dolciotti





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