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I 7 cibi che fluidificano il sangue, quasi dei salvavita per chi ha problemi cardiovascolari freccemartedì 5 agosto 2014      


I 7 cibi che fluidificano il sangue, quasi dei salvavita naturali per chi ha problemi cardiovascolari, perché in questo modo è possibile ridurre il rischio che possano formarsi dei coaguli, tanto pericolosi perché in grado di ostruire improvvisamente una arteria, con tutte le conseguenze che una simile  condizione comporta. Il segreto della buna salute è la prevenzione, senza tuttavia tralasciare anche le cure farmacologiche in caso il problema sia già presente, tuttavia l’alimentazione è fondamentale per allontanare nel tempo, e in molti casi anche eliminare del tutto, i problemi legati, in questo caso specifico, alla circolazione. Chi ha subito un infarto, o anche solo per chi si è dovuto sottoporre ad un intervento di bay pass o ad una angioplastica con l’applicazione di uno stent, oltre a dover seguire scrupolosamente la cura farmacologica prescritta dal cardiologo (non farlo significa esporsi ad un rischio mortale),  deve necessariamente adattare la sua alimentazione alla sua nuova condizione, senza poi dimenticarsi  di praticare anche un’attività fisica leggera, come la camminata, che nello specifico aiuta a mantenere il cuore in forma e i livelli di colesterolo sotto controllo.

Detto questo, una corretta alimentazione è il segreto per poter contare su di una buona aspettativa di vita, per cui è bene sapere quali sono gli alimenti che, come in questo caso, aiutano a mantenere fluido il sangue, praticamente degli antitrombotici naturali. Cominciamo con le mele che sono ricche di una sostanza, la rutina, che interviene sugli enzimi prodotti nell’ organismo quando il sangue forma dei coaguli all’interno dei vasi. Mangiando le mele, come del resto suggerisce il vecchio adagio “una mela al giorno leva il medico di torno” si evita che si accumulino le piastrine e che venga prodotta la  fibrina, una proteina coinvolta nel processo di coagulazione.

Il pomodoro, ricco di tante virtù come ormai è noto ai più, riesce tra l’altro a migliorare la fluidità del sangue, e questo è stato dimostrato da uno studio condotto dai ricercatori del Rowett Institute di Aberdeen, in Scozia, che hanno constatato che tutto è dovuto alle proprietà dei semi di pomodoro che riuscirebbero a far fluidificare il sangue  molto rapidamente, con risultati che possono arrivare a durare fino a 18 ore.

Il peperoncino, ricco di capsaicina, che agisce in particolar modo a livello della circolazione periferica e che, comunque, è in grado di rendere il sangue più fluido, oltre ad agire come un vero e proprio vasodilatatore.

Gli spinaci, ricchi di vitamina K, che interviene  in maniera significativa nella regolazione del processo di coagulazione, rendendo il processo particolarmente efficiente.

L’olio extravergine di oliva, raccomandato come condimento perfetto sia a crudo che per la cottura e, eventualmente, per la frittura degli alimenti. È un amico della circolazione e della pressione sanguigna,  quindi del sistema cardiovascolare, oltre a tenere sotto controllo il colesterolo e a contrastare i radicali liberi, visto che si tratta di un antiossidante naturale.

Le noci, così come un po’ tutta la frutta secca, perfette per tenere sotto controllo il livello dei grassi nel sangue, per cui sono raccomandate in tutte le diete anche per questa loro caratteristica, ovvero prevenire infarto e ictus.

I lamponi, antinfiammatori naturali, sono eccellenti per la salute delle arterie in considerazione del fatto che la maggior parte delle malattie dei vasi sono una conseguenza di una condizione infiammatoria (uno dei motivi per cui si prescrive l’aspirina a chi ha problemi cardiovascolari). Inoltre, depurano il sangue, ma perché la loro funzione di abbassare il colesterolo e di proteggere il cuore sia ottimale, sarebbe necessario consumarne 50  grammi al giorno.

A questi alimenti appena citati, di cui sono state elencate anche le caratteristiche che ne fanno dei veri amici della salute, vanno anche aggiunti aglio, cipolla e Natto, un alimento a base di soia, tipico della tradizione culinaria giapponese.

©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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Detto questo, una corretta alimentazione è il segreto per poter contare su di una buona aspettativa di vita, per cui è bene sapere quali sono gli alimenti che, come in questo caso, aiutano a mantenere fluido il sangue, praticamente degli antitrombotici naturali. Cominciamo con le mele che sono ricche di una sostanza, la rutina, che interviene sugli enzimi prodotti nell’ organismo quando il sangue forma dei coaguli all’interno dei vasi. Mangiando le mele, come del resto suggerisce il vecchio adagio “una mela al giorno leva il medico di torno” si evita che si accumulino le piastrine e che venga prodotta la  fibrina, una proteina coinvolta nel processo di coagulazione.

Il pomodoro, ricco di tante virtù come ormai è noto ai più, riesce tra l’altro a migliorare la fluidità del sangue, e questo è stato dimostrato da uno studio condotto dai ricercatori del Rowett Institute di Aberdeen, in Scozia, che hanno constatato che tutto è dovuto alle proprietà dei semi di pomodoro che riuscirebbero a far fluidificare il sangue  molto rapidamente, con risultati che possono arrivare a durare fino a 18 ore.

Il peperoncino, ricco di capsaicina, che agisce in particolar modo a livello della circolazione periferica e che, comunque, è in grado di rendere il sangue più fluido, oltre ad agire come un vero e proprio vasodilatatore.

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Le noci, così come un po’ tutta la frutta secca, perfette per tenere sotto controllo il livello dei grassi nel sangue, per cui sono raccomandate in tutte le diete anche per questa loro caratteristica, ovvero prevenire infarto e ictus.

I lamponi, antinfiammatori naturali, sono eccellenti per la salute delle arterie in considerazione del fatto che la maggior parte delle malattie dei vasi sono una conseguenza di una condizione infiammatoria (uno dei motivi per cui si prescrive l’aspirina a chi ha problemi cardiovascolari). Inoltre, depurano il sangue, ma perché la loro funzione di abbassare il colesterolo e di proteggere il cuore sia ottimale, sarebbe necessario consumarne 50  grammi al giorno.

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