articolo Salute Dieta e alimentazione
Salute da "integrare"! freccegiovedì 3 ottobre 2013

Quando il nostro fisico è giù di tono o facilmente cagionevole, non c'è niente di meglio che un buon integratore da assumere per migliorare non solo le prestazioni fisiche, ma anche l'umore. Conoscere le varie tipologie di integratori è fondamentale per fare la scelta giusta. Quali sono gli integratori? Gli integratori si dividono in varie categorie a seconda di quali siano gli elementi da cui derivano:
  1. gli integratori nutrizionali dei macronutrienti. Sono legati al campo delle proteine, dei grassi e degli zuccheri. Servono a integrare i cosiddetti alimenti di base, per una performance fisica importante;
  2. gli integratori di sali minerali dei micronutrienti: potassio, magnesio, calcio, cloruro, sodio...Spesso sono presentati in associazione multipla, anche se, in realtà, quelli più usati sono il potassio, il magnesio e il cloruro di sodio in quanto, questi elementi, si perdono con il sudore. Poi ce ne sono altri: ferro, rame, zinco, che sono più specifici e devono essere usati con attenzione;
  3. gli integratori vitaminici, costituiti da vitamine;
  4. gli integratori ergogenici, costituiti da quelle sostanze che servono a dare energia con creatina e carnitina;
  5. i probiotici, come ad esempio, i fermenti lattici.
Dove si trovano? La vendita degli integratori alimentari "semplici" è regolata da norme che definiscono la loro commercializzazione. Di fatto, la maggioranza può essere venduta anche al supermercato: quelli per lo sport hanno la caratteristica di dover essere registrati al Ministero della Salute e sono usualmente venduti in farmacia, senza ricetta medica. Chi esige un'integrazione alimentare per la pratica dell'attività sportiva, dovrebbe rivolgersi al proprio medico, al farmacista o all'allenatore per un consiglio su qualità e quantità, anche se gli integratori alimentari non sono pericolosi, data la loro natura di "non farmaci".

Gli integratori possono nuocere alla salute? Se assunti nei dosaggi standard indicati sulle confezioni o dal medico, non risultano mai dannosi. Alcune vitamine(A;D;E) possono causare effetti collaterali gravi se assunte a mega dosi o se prese per un lungo periodo di tempo: dal momento che sono liposolubili e, quindi, si accumulano nel grasso. Se si vuole preservare il proprio benessere, occorre fare sport,avere una corretta alimentazione dopo un accurato chek-up fisico: farsi misurare la pressione, ascoltare il cuore e i polmoni, ovvero una visita medica per il controllo dei parametri vitali.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

Elisabetta  Mancini - vedi tutti gli articoli di Elisabetta  Mancini



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Heliopsis
Heliopsis, genere di 12 specie di piante erbacee, perenni ed annuali. Le specie perenni si coltivano nelle bordure insieme ai Phlox, la Salvia, il Chrysanthemum e i Delphinium.
Le Heliopsis si piantano in ottobre ........

Catananche

Catananche, genere di 5 specie di piante erbacee, perenni ed annuali, rustiche. La specie descritta è adatta per le bordure e per la produzione di fiori da recidere, anche da essiccare per utilizzarli poi per le decorazioni ........

Angelica

Angelica, pianta erbacea perenne, rustica, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, spontanea in Europa e in Asia. L’Angelica si pianta in marzo-aprile in terreni ricchi di sostanza organica, umidi, e in posizione ........

Hibiscus (Ibisco)

Hibiscus (Ibisco), genere di 100 socie di piante erbacee, annuali e perenni, arbusti e piccoli alberi, sempreverdi o a foglie decidue, rustici e delicati, coltivati in qualche caso come pianta da appartamento. Hanno fiori ........

Exacum

Exacum, genere comprendente una quarantina di piante sempreverdi, erbacee e suffruticose, appartenenti alla famiglia delle Genzianacee. La sola coltivata è Exacum affine, una pianta annuale o biennale originaria di alcune isole ........

 

 

Ricetta del giorno
Polpette di miglio
Lavate bene e tritate finemente la carota, la cipolla, il sedano e le erbe aromatiche, tenendole separate le une dalle altre.
Fate soffriggere ....
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Erica

Erica, genere di  oltre 500 specie di piante arbustive e suffruticose, sempreverdi, quasi tutte di origine sud-africana, mentre solo una di queste è rustica in Europa. Le specie spontanee nell’Europa occidentale e lungo ........

Trìtoma (Kniphofia)
La Trìtoma (Kniphofia) , originaria dell'Africa e del Madagascar, comprende circa 75 specie ed è una pianta erbacea perenne, semirustica, a radici carnose.
Le foglie, sempreverdi, nascono direttamente ........

Thunbergia

Thunbergia, genere di 200 specie di piante rampicanti,erbacee e suffruticose, annuali e perenni, ma che comprende anche piante erbacee a portamento eretto. Le specie rampicanti descritte si coltivano in serra o all'aperto, ........

Disanthus

Disanthus, comprende una sola specie arbustiva, rustica, a foglie decidue, originaria del Giappone. Si coltiva soprattutto per il fogliame che in autunno assume colori spettacolari.
Questo arbusto non tollera i terreni ........

Eschscholzia (Escolzia)

Eschscholzia (Escolzia), genere di 10 specie di piante annuali e perenni, con fiori molto appariscenti, simili a quelli del Papavero, che tendono a chiudersi quando la temperatura si abbassa e quando il cielo è coperto. ........

Ricetta del giorno
Casarecce con crema di porri e zucca
Lavare accuratamente i porri, eliminare buona parte dello stelo verde e tagliare poi a fette sottili. Se si vuole avere un sapore più intenso, affettare ....


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Salute da "integrare"! freccegiovedì 3 ottobre 2013

Quando il nostro fisico è giù di tono o facilmente cagionevole, non c'è niente di meglio che un buon integratore da assumere per migliorare non solo le prestazioni fisiche, ma anche l'umore. Conoscere le varie tipologie di integratori è fondamentale per fare la scelta giusta. Quali sono gli integratori? Gli integratori si dividono in varie categorie a seconda di quali siano gli elementi da cui derivano:
  1. gli integratori nutrizionali dei macronutrienti. Sono legati al campo delle proteine, dei grassi e degli zuccheri. Servono a integrare i cosiddetti alimenti di base, per una performance fisica importante;
  2. gli integratori di sali minerali dei micronutrienti: potassio, magnesio, calcio, cloruro, sodio...Spesso sono presentati in associazione multipla, anche se, in realtà, quelli più usati sono il potassio, il magnesio e il cloruro di sodio in quanto, questi elementi, si perdono con il sudore. Poi ce ne sono altri: ferro, rame, zinco, che sono più specifici e devono essere usati con attenzione;
  3. gli integratori vitaminici, costituiti da vitamine;
  4. gli integratori ergogenici, costituiti da quelle sostanze che servono a dare energia con creatina e carnitina;
  5. i probiotici, come ad esempio, i fermenti lattici.
Dove si trovano? La vendita degli integratori alimentari "semplici" è regolata da norme che definiscono la loro commercializzazione. Di fatto, la maggioranza può essere venduta anche al supermercato: quelli per lo sport hanno la caratteristica di dover essere registrati al Ministero della Salute e sono usualmente venduti in farmacia, senza ricetta medica. Chi esige un'integrazione alimentare per la pratica dell'attività sportiva, dovrebbe rivolgersi al proprio medico, al farmacista o all'allenatore per un consiglio su qualità e quantità, anche se gli integratori alimentari non sono pericolosi, data la loro natura di "non farmaci".

Gli integratori possono nuocere alla salute? Se assunti nei dosaggi standard indicati sulle confezioni o dal medico, non risultano mai dannosi. Alcune vitamine(A;D;E) possono causare effetti collaterali gravi se assunte a mega dosi o se prese per un lungo periodo di tempo: dal momento che sono liposolubili e, quindi, si accumulano nel grasso. Se si vuole preservare il proprio benessere, occorre fare sport,avere una corretta alimentazione dopo un accurato chek-up fisico: farsi misurare la pressione, ascoltare il cuore e i polmoni, ovvero una visita medica per il controllo dei parametri vitali.
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