articolo Giardino Progetta e realizza
Gli accostamenti di colore, una scelta difficile freccedomenica 18 marzo 2012

Gli accostamenti di colore sono una scelta difficile da effettuare, per cui è meglio tracciare su carta il progetto da realizzare a matita, in bianco e nero, per poi passare all'applicazione dei colori per cercare di simulare l'effetto finale. Operando in questo modo, è certamente più facile evitare errori, perchè un conto è cancellare con la gomma un risultato poco soddisfacente, ben altra coa è dover spostare le piante nel momento meno favorevole al trapianto.
Chiunque può decidere di accostare due o più piante particolarmente decorative che gli piaccia vedere vicine, oppure può apprezzare il portamento o il genere di una pianta mai vista prima, ma un bel giardino è fatto anche di aggiunte casuali. Gli accostamenti possono essere fatti in base a uno o più schemi, a secoda dell'elemento che si vuole evidenziare, si tratti delle dimensioni, della tonalità, della struttura oppure dei volumi, ma perchè questi siano interessanti e ben assortiti, è necessario fare delle prove, e la soluzione su carta resta sempre la migliore.

E' un po' quanto avviene in tutte le attività della vita, sia quelle di tutti i giorni che quelle in ambito lavorativo, per cui le scelte vanno fatte anche dopo aver consultato libri, riviste, siti web su server hosting, enciclopedie, insomma tutto ciò che può aiutare a fare le scelte giuste.
Le ragioni per cui nell'impiantare un giardino si devono considerare gli accostamenti di specie prima ancora di quelli di colore, sono infinite. Bisogna anche ricordare che i colori scuri sono meno visibili dei colori chiari che, ovviamente, spiccano di più e, inoltre, che il contrasto ripetuto continuamente non è per nulla riposante. Il giardino, così come il terrazzo anche se in dimensioni decisamente diverse, deve essere un luogo dove trascorrere del tempo in assoluto relax, per cui la sensazione che esso deve trasmettere deve essere di serentà, distensione. Quindi, vanno sempre evitati degli accostamenti un po' troppo arditi, ma bisogna cercare di realizzare tavolozze di colori complementari, ovvero di colori simili e non troppo contrastanti tra loro.

Potrebbe succedere, ad esempio, che due piante accostate nel modo che sembrerebbe più adatto risultino poi essere incompatibili tra loro anche se possono essere piante molto simili e al tempo stesso molto diverse, come accade per piante dalle stesse sfumature di verde, ad esempio, ma dalle proporzioni completamente differenti. Un esempio di questa situazione protrebbe essere dato dalle Bergenie accostate all'Eliotropio all'inizio della primavera. Le foglie di entrambe le specie sono grandi, robuste e tondeggianti, ma mentre le prime sono lucide, le seconde invece sono opache. Un altro accostamento di piante di questo tipo è dato dall'abbinamento della Francoa ramosa con la Dierame pulcherrima, due specie grandi, esili, che ondeggiando possono intrecciarsi mescolando le infiorescenze bianche con le campanule purpuree.

In un certo senso ci vuole organizzazione, in modo da accostare tra loro piante dello stesso tipo, un po' come avviene nelle notizie del giorno in cui si raggruppano le informazioni per tipologia. Nel bordo misto esistono per forza contrasti e accostamenti che di per se stessi potrebbero non essere compatibili, ma nell'insieme diventano gradevoli. Il segreto sta nel saper scegliere un motivo e farne quindi un tema. Il colore, che è indubbiamente il motivo dominante in un giardino, sia che sia rappresentato dai fiori, dal verde dell'erba, dal grigio dei lastricati o quant'altro,  deve tornare e ritornare nell'armonia dell'insieme, proprio come un singolo accordo nell'armonia di una composizione musicale. Solo così il giardino saprà acquisire una sua precisa personalità ed eleganza.


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Convòlvolo (Convolvolus)

Il Convòlvo (Convolvolus) è originario del bacino del Mediterraneo, comprende circa 200 specie ed è una pianta erbacea, rampicante annuale o perenne, talvolta semiarbustiva o cespugliosa.

Epilobium

Epilobium, genere di 215 specie di piante erbacee, perenni e suffruticose, rustiche. Le specie descritte, erbacee e nane, sono adatte per al giardino roccioso.
Si piantano in autunno o in febbraio-marzo, in qualsiasi ........

Larix (Larice)

Larix (Larice), genere di 12 specie di conifere decidue appartenenti alla famiglia delle Pinaceae, originarie delle zone temperate dell’emisfero settentrionale. Sono alberi molto ornamentali, con chioma rada, piramidale, ........

Phyteuma

Phyteuma, genere di 40 specie di piante erbacee perenni, rustiche, adatte per il giardino roccioso. Hanno infiorescenze dense, globose, formate da fiori tubolosi, minuscoli.
La specie Comosum si pianta all'aperto in marzo, ........

 

 

Ricetta del giorno
Crostata di ananas
Impastate il burro con 60 gr di zucchero, l'uovo, un pizzico di sale e la farina; formate una palla di pasta che lascerete riposare, in una terrina ricoperta ....
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Erythronium

Erythronium, genere di 25 specie di piante bulbose, rustiche. Le specie descritte hanno foglie lanceolate, spesso variegate o macchiate di grigio o marrone. I fiori, penduli, larghi 5-7 cm, con 6 tepali lanceolati, appuntiti, ........

Buganvìllea (Bougainvillea)

La Buganvìllea (Bougainvillea) , originaria del Brasile, comprende circa 14 specie ed è un rampicante robusto, con rami che possono raggiungere ragguardevoli lunghezze, muniti di spine diritte o ricurve.

Gynura

Gynura, genere di 100 specie di piante erbacee perenni, sempreverdi, coltivate per i fusti e il fogliame molto ornamentali. Le specie descritte sono adatte per la coltivazione i serra o in appartamento. I fiori hanno un ........

Actaea

Actaea, genere di circa 10 specie di piante erbacee, perenni, rustiche, adatte per il giardino roccioso, le bordure e il sottobosco.
Queste piante crescono bene nei terreni ricchi di sostanza organica, in posizioni ombreggiate. ........

Filodendro (Monstera)

Filodendro (Monstera), genere di 50 specie di piante rampicanti, sempreverdi, appartenenti alla famiflia delle Araceae,  che aderiscono ai supporti per mezzo di radici aeree, che si formano in corrispondenza di ogni ........

Ricetta del giorno
Caponata di verdure
Scolare e sciacquare i capperi sotto acqua corrente. Lavare le melanzane, eliminare il picciolo e ridurle a dadini non troppo piccoli. Eliminare i piccioli ....


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Gli accostamenti di colore sono una scelta difficile da effettuare, per cui è meglio tracciare su carta il progetto da realizzare a matita, in bianco e nero, per poi passare all'applicazione dei colori per cercare di simulare l'effetto finale. Operando in questo modo, è certamente più facile evitare errori, perchè un conto è cancellare con la gomma un risultato poco soddisfacente, ben altra coa è dover spostare le piante nel momento meno favorevole al trapianto.
Chiunque può decidere di accostare due o più piante particolarmente decorative che gli piaccia vedere vicine, oppure può apprezzare il portamento o il genere di una pianta mai vista prima, ma un bel giardino è fatto anche di aggiunte casuali. Gli accostamenti possono essere fatti in base a uno o più schemi, a secoda dell'elemento che si vuole evidenziare, si tratti delle dimensioni, della tonalità, della struttura oppure dei volumi, ma perchè questi siano interessanti e ben assortiti, è necessario fare delle prove, e la soluzione su carta resta sempre la migliore.

E' un po' quanto avviene in tutte le attività della vita, sia quelle di tutti i giorni che quelle in ambito lavorativo, per cui le scelte vanno fatte anche dopo aver consultato libri, riviste, siti web su server hosting, enciclopedie, insomma tutto ciò che può aiutare a fare le scelte giuste.
Le ragioni per cui nell'impiantare un giardino si devono considerare gli accostamenti di specie prima ancora di quelli di colore, sono infinite. Bisogna anche ricordare che i colori scuri sono meno visibili dei colori chiari che, ovviamente, spiccano di più e, inoltre, che il contrasto ripetuto continuamente non è per nulla riposante. Il giardino, così come il terrazzo anche se in dimensioni decisamente diverse, deve essere un luogo dove trascorrere del tempo in assoluto relax, per cui la sensazione che esso deve trasmettere deve essere di serentà, distensione. Quindi, vanno sempre evitati degli accostamenti un po' troppo arditi, ma bisogna cercare di realizzare tavolozze di colori complementari, ovvero di colori simili e non troppo contrastanti tra loro.

Potrebbe succedere, ad esempio, che due piante accostate nel modo che sembrerebbe più adatto risultino poi essere incompatibili tra loro anche se possono essere piante molto simili e al tempo stesso molto diverse, come accade per piante dalle stesse sfumature di verde, ad esempio, ma dalle proporzioni completamente differenti. Un esempio di questa situazione protrebbe essere dato dalle Bergenie accostate all'Eliotropio all'inizio della primavera. Le foglie di entrambe le specie sono grandi, robuste e tondeggianti, ma mentre le prime sono lucide, le seconde invece sono opache. Un altro accostamento di piante di questo tipo è dato dall'abbinamento della Francoa ramosa con la Dierame pulcherrima, due specie grandi, esili, che ondeggiando possono intrecciarsi mescolando le infiorescenze bianche con le campanule purpuree.

In un certo senso ci vuole organizzazione, in modo da accostare tra loro piante dello stesso tipo, un po' come avviene nelle notizie del giorno in cui si raggruppano le informazioni per tipologia. Nel bordo misto esistono per forza contrasti e accostamenti che di per se stessi potrebbero non essere compatibili, ma nell'insieme diventano gradevoli. Il segreto sta nel saper scegliere un motivo e farne quindi un tema. Il colore, che è indubbiamente il motivo dominante in un giardino, sia che sia rappresentato dai fiori, dal verde dell'erba, dal grigio dei lastricati o quant'altro,  deve tornare e ritornare nell'armonia dell'insieme, proprio come un singolo accordo nell'armonia di una composizione musicale. Solo così il giardino saprà acquisire una sua precisa personalità ed eleganza.


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