articolo Arredo giardino Cancelli e recinzioni
Cancelli e recinzioni, utilità ed estetica freccesabato 12 marzo 2011

Cancelli e recinzioni, sia che si tratti sdi un semplice cancelletto in legno o di un importante portone in ferro battuto, è quello che esprime il carattere di una dimora e del suo giardino.
Un severo cancello, con tanto di pu nte acuminate, protgge un luogo che vogliamo decisamente i ntimo, soprattutto se poi dal lato interno è stata sistemata una fitta siepe che non lascia intravedere alcunchè.
Di contro, una bassa cancellata moderna, completamente trasparente agli sguardi, permette al passante di essere partecipe delle bellezze che fanno parte del giardino e della casa.
Un cancelletto in legno esprime il desiderio dei proprietari di evocare una atmosfera rurale, quieta e aperta, dove il soffermarsi a chiacchierare sull'uscio sia uno dei piaceri quotidiani, uniti alla quiete a all'atmosfera rilassante del giardino.

La scelta
Nel decidere quale sia il contorno dello spazio verde, molti dovranno essere gli aspetti da prendere in  considerazione e, tra questi, quello dell'investimento economico, certamente non trascurabile, soprattutto se ci si trova a dove recintare una appezzamento di terreno di una certa estensione, e allo stesso modo può pesare la necessità di armonizzarsi non soltatnto con l'edificio ma anche, e forse è questo l'aspetto determinante, con l'ambiente circostante.
In una tranquilla e rilassata atmosfera di campagna, mal si adatta sicuramente una cancellata di tipo industriale così come, allo stesso modo, un elaborato elemento di ferro battuto a volute e ricami può risultare fuori posto per una moderna casetta di periferia. Inoltre, il legno rustico, sempre accogliente e piacevole e, soprattutto, caldo al tatto, mal si presterebbe ad essere inserito in ambienti urbani, mentre potrebbe essere la soluzione ideale, se non proprio obbligata, per una zona bucolica.
Inoltre, non sono da scartare soluzioni miste, ovvero con muro di varia altezza completato con reti e grigliati di varia forma. Un muretto sormontato da tegole e reso più leggero da finestre provviste di griglie in ferro, sia esso battuto o meno, dalle quali la vegerazione potrebbe fare capolino per lasciare intuire ai passanti che dietro quel muro si nascondono delle meraviglie, può essere usato per tratti non troppo estesi perchè altrimenti il costo salirebbe notevolmente.
Dove il paesaggio e la conformazione del terreno lo consentono si può poi ricorrere ai muretti a secco dall'aspetto rustico, realizzate con pietre del luogo, abbondantemente ornati di vegetazione da roccaglia.

I materiali
La recinsione classica è quella in metallo e se si tratta di ferro forgiato sarà necessario controllare che le mfiniture e la verniciatura sia fatta a regola d'arte. Si possono scegliere dei modelli standard ioppure orienrtarsi su un disegno personalizzato. Anche in questo caso, comunque, è possibile avvalersi di moduli che, variamente assemblati, possono cambiare significativamente l'aspetto dell'insieme della cancellata.
Come finiture, oggi è possibile scegliere tra una vastissima offerta che va dalle lance, ai bulloni, alle borchie, ai fregi disponibili anche in ottone dorato trattatoanti-intemperie. kLa scelta, ormai, è vastissime e ce n'è per tutti i gusti.
Di metallo sono fatte, poi, anche le reti di recinzione elettrosaldate e, in particolare, si tratta di fili d'acciao zincati e plastificati, generalmente in verde, da montare con pali, dello stesso colore e anch'essi zincati e plastificati, che assicurano una buona robustezza e resistenza alle intemperie, il tutto ad un prezzo decisamente interessante, inferiore a tante altre soluzioni.
Questa soluzione è quella più indicata a chi decide di fare da se la recinzione e anche quando ci si trova nelle condizioni di dover recintare un appezzamento di terreno di una certa importanza. Se poi si aggiunge una buona siepe che nasconderà in parte la recinzione realizzata in tal guisa, il risultato sarà certamente di buon livello.
Esistono poi anche i grigliati in acciaio, robustissimi, che non necessitano di alcunma manutenzione e che in genere si assemblano imbullonandoli tra loro a dei piantoni. Si tratta di una soluzione robusta e pratica, ma certamente non adatta ad una villetta residenziale, soprattutto se in ambientazione di campagna, ma che sono più indicati per condomini o fabbricati industriali.

Il legno, il più caldo dei materiali
Vi è poi il legno che, ovviamente, è tutt'altra cosa sia per stile che per materialee, di conseguenza, per ambientazione. Ha necessità di un trattamento accurato in autoclave con sali antimuffa e antimarciume e solo in questo caso può essere consideratyo conveniente.
In caso contrario la durata sarebbe troppo limitata, anche in base all'andamento climatico prevalente anche poi se al giorno d'oggi vi è una disponibilità di impregnanti protettivi per legno, adattissimo ad ogni situazione, che sono in grado di assicurara e questo materiale una vita abbastanza lunga, sempre chè si intervenga con regolarità.
Nelle zone ad alta piovosità e umidità, si provvede a posizionare un cappello di plastica o in metallo sui pali verticali, per evitare che l'acqua penetri nelle fibre.
Generalmente le recinzioni n legno sono disponibili in pannelli già pronti da assemblare. Le altezze possono essere sostanzialmente diverse e si consideri che pannello alto 80 cm, una delle misure standard, non sarà adatto a recintare un giardino, ma potrebbe fungere da divisorio tra le varie parti di un giardino.
Infatti le recinzioni e i camcelletti in legno possono diventare elementi utili per distinguere o recintare zone interne dello spazio verdo, come l'orto, la piscina, l'area giochi per i bambini, e così via.

Prefabbricati in cemento
Vi sono poi i prefabbricati in aggregato cementizio di vario colore, forma e granulometria, e hanno avuto il loro momento di gloria grazie alla loro praticità che però è certamente a scapito dell'estetica. Sono robusti, facili da montare e il più delle volte non richiedono manutenzione.
Hanno un solo grande difetto, sono freddi, privi di personatià e un po' banali, ma a questo si può ovviare con chiedendo aiuto ad un rosaio, per esempio, rosaio che in pochi anni ne prenderà possosso rivestendoli di abbondanti, colorate e profumate fioritura.
©  RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cancelli e recinzioni, sia che si tratti sdi un semplice cancelletto in legno o di un importante portone in ferro battuto, è quello che esprime il carattere di una dimora e del suo giardino.
Un severo cancello, con tanto di pu nte acuminate, protgge un luogo che vogliamo decisamente i ntimo, soprattutto se poi dal lato interno è stata sistemata una fitta siepe che non lascia intravedere alcunchè.
Di contro, una bassa cancellata moderna, completamente trasparente agli sguardi, permette al passante di essere partecipe delle bellezze che fanno parte del giardino e della casa.
Un cancelletto in legno esprime il desiderio dei proprietari di evocare una atmosfera rurale, quieta e aperta, dove il soffermarsi a chiacchierare sull'uscio sia uno dei piaceri quotidiani, uniti alla quiete a all'atmosfera rilassante del giardino.

La scelta
Nel decidere quale sia il contorno dello spazio verde, molti dovranno essere gli aspetti da prendere in  considerazione e, tra questi, quello dell'investimento economico, certamente non trascurabile, soprattutto se ci si trova a dove recintare una appezzamento di terreno di una certa estensione, e allo stesso modo può pesare la necessità di armonizzarsi non soltatnto con l'edificio ma anche, e forse è questo l'aspetto determinante, con l'ambiente circostante.
In una tranquilla e rilassata atmosfera di campagna, mal si adatta sicuramente una cancellata di tipo industriale così come, allo stesso modo, un elaborato elemento di ferro battuto a volute e ricami può risultare fuori posto per una moderna casetta di periferia. Inoltre, il legno rustico, sempre accogliente e piacevole e, soprattutto, caldo al tatto, mal si presterebbe ad essere inserito in ambienti urbani, mentre potrebbe essere la soluzione ideale, se non proprio obbligata, per una zona bucolica.
Inoltre, non sono da scartare soluzioni miste, ovvero con muro di varia altezza completato con reti e grigliati di varia forma. Un muretto sormontato da tegole e reso più leggero da finestre provviste di griglie in ferro, sia esso battuto o meno, dalle quali la vegerazione potrebbe fare capolino per lasciare intuire ai passanti che dietro quel muro si nascondono delle meraviglie, può essere usato per tratti non troppo estesi perchè altrimenti il costo salirebbe notevolmente.
Dove il paesaggio e la conformazione del terreno lo consentono si può poi ricorrere ai muretti a secco dall'aspetto rustico, realizzate con pietre del luogo, abbondantemente ornati di vegetazione da roccaglia.

I materiali
La recinsione classica è quella in metallo e se si tratta di ferro forgiato sarà necessario controllare che le mfiniture e la verniciatura sia fatta a regola d'arte. Si possono scegliere dei modelli standard ioppure orienrtarsi su un disegno personalizzato. Anche in questo caso, comunque, è possibile avvalersi di moduli che, variamente assemblati, possono cambiare significativamente l'aspetto dell'insieme della cancellata.
Come finiture, oggi è possibile scegliere tra una vastissima offerta che va dalle lance, ai bulloni, alle borchie, ai fregi disponibili anche in ottone dorato trattatoanti-intemperie. kLa scelta, ormai, è vastissime e ce n'è per tutti i gusti.
Di metallo sono fatte, poi, anche le reti di recinzione elettrosaldate e, in particolare, si tratta di fili d'acciao zincati e plastificati, generalmente in verde, da montare con pali, dello stesso colore e anch'essi zincati e plastificati, che assicurano una buona robustezza e resistenza alle intemperie, il tutto ad un prezzo decisamente interessante, inferiore a tante altre soluzioni.
Questa soluzione è quella più indicata a chi decide di fare da se la recinzione e anche quando ci si trova nelle condizioni di dover recintare un appezzamento di terreno di una certa importanza. Se poi si aggiunge una buona siepe che nasconderà in parte la recinzione realizzata in tal guisa, il risultato sarà certamente di buon livello.
Esistono poi anche i grigliati in acciaio, robustissimi, che non necessitano di alcunma manutenzione e che in genere si assemblano imbullonandoli tra loro a dei piantoni. Si tratta di una soluzione robusta e pratica, ma certamente non adatta ad una villetta residenziale, soprattutto se in ambientazione di campagna, ma che sono più indicati per condomini o fabbricati industriali.

Il legno, il più caldo dei materiali
Vi è poi il legno che, ovviamente, è tutt'altra cosa sia per stile che per materialee, di conseguenza, per ambientazione. Ha necessità di un trattamento accurato in autoclave con sali antimuffa e antimarciume e solo in questo caso può essere consideratyo conveniente.
In caso contrario la durata sarebbe troppo limitata, anche in base all'andamento climatico prevalente anche poi se al giorno d'oggi vi è una disponibilità di impregnanti protettivi per legno, adattissimo ad ogni situazione, che sono in grado di assicurara e questo materiale una vita abbastanza lunga, sempre chè si intervenga con regolarità.
Nelle zone ad alta piovosità e umidità, si provvede a posizionare un cappello di plastica o in metallo sui pali verticali, per evitare che l'acqua penetri nelle fibre.
Generalmente le recinzioni n legno sono disponibili in pannelli già pronti da assemblare. Le altezze possono essere sostanzialmente diverse e si consideri che pannello alto 80 cm, una delle misure standard, non sarà adatto a recintare un giardino, ma potrebbe fungere da divisorio tra le varie parti di un giardino.
Infatti le recinzioni e i camcelletti in legno possono diventare elementi utili per distinguere o recintare zone interne dello spazio verdo, come l'orto, la piscina, l'area giochi per i bambini, e così via.

Prefabbricati in cemento
Vi sono poi i prefabbricati in aggregato cementizio di vario colore, forma e granulometria, e hanno avuto il loro momento di gloria grazie alla loro praticità che però è certamente a scapito dell'estetica. Sono robusti, facili da montare e il più delle volte non richiedono manutenzione.
Hanno un solo grande difetto, sono freddi, privi di personatià e un po' banali, ma a questo si può ovviare con chiedendo aiuto ad un rosaio, per esempio, rosaio che in pochi anni ne prenderà possosso rivestendoli di abbondanti, colorate e profumate fioritura.
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